Birre artigianali e cibo da stradamade in Salento: domani a Palazzo Cezzi Tamborino

BARI -- Tutto pronto per l’evento che, domani sera, metterà insieme gusto e semplicità:“Poveri ma Buoni”, alla sua prima edizione organizzata dalla C.L.A.A.I. – Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane- in collaborazione con l’agenzia creativa“WhatUse?” e conla Camera di commercio di Lecce. Per promuovere i sapori semplici (si fa per dire) della tradizione salentina, ripensati e dignificati da gourmet, mastri birrai, panettieri e pasticcieri storici del territorio.

Appuntamento domani, domenica 21 dicembre, a partire dalle 18, in quell’inimitabile cornice di bellezza senza tempo che è Palazzo Cezzi Tamborino, dove gli ospiti della manifestazione potranno regalarsi una visita guidata al piccolo museo interno e ad alcune stanze private dello splendido palazzo cinquecentesco, e al contempo degustare i prodotti dello street food salentino. Innaffiati da birre artigianali realizzate utilizzando malti, luppoli e lieviti selezionati che donano sensazioni uniche nel loro genere: orzo e spezie di origini pugliesi per la Beggia, la Pizzica e la Taranta del gruppo Birra Salento,farro bio salentino e orzo bio Cappelli per la Beer Firm Birrozza.

E poi il cibo da strada magistralmente interpretato da Mara e Carla Fornari, protagoniste della migliore espressione gastronomica leccese rivisitata e riproposta come solo loro sanno fare. E poile farine biologiche e le preparazioni per vegani e celiaci della “Piadineria Salentina” di Antonio Rucco e del suo giovane team che sforna esempi di bontà da passeggio, a piccolo prezzo, da consumare affacciati sull’anfiteatro romano.


E ancora, “L’Angolino di via Matteotti”: le ricche eleggere pucce di Antonio Casto, magnificate da Trip Advisor e via dicendo. E, ancora, il pane fragrante, i pizzi e la focacceria della “Boutique del Gusto”, a due passi da Piazza Sant’Oronzo: farine selezionate, lievito madre, doppia lievitazione e cottura nel forno a legna.

Dulcis in fundo, la storica produzione artigianale del bar “Cotognata Leccese”: ovvero la famosissima marmellata ricavata dalle mele cotogne del maestro pasticciere Oronzo De Matteis. Insieme, naturalmente, ai mustazzoli,alla cupeta, alla pasta di mandorlache hanno reso famoso il locale. Ospiti narratori Maurizio Zecca (Birra Salento), Andrea De Luca (Birsciòp), Carlo Paladini (Birrozza), Domenico Bisceglie (biologo nutrizionista); art e musica by Idrusa Visual Lab e Del Vitto Jazz Trio (si accede per invito).

L’ufficio stampa Leda Cesari (tel. 393/7010429)