Marcello Lanotte: «Qualcuno rimpiange Maffei? Non mi risulta. Diversi e sostanziali i cambiamenti con Cascella»
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| L'ass.re Marcello Lanotte |
Il tema dei parcheggi abusivi è solo uno tra i tanti affrontati nel corso dell’intervista realizzata all’avvocato Marcello Lanotte, assessore alla Polizia Municipale di Barletta.
Si è parlato di rimpasto: «Ció che è che certo? La casella dell'assessore al bilancio è vacante...», senza tralasciare i due temi – rom e raccolta differenziata - che più di tutti forse in questo momento sono sentiti dalla cittadinanza: «Obbiettivo dell'Amministrazione è spostare l'attuale campo rom…».
Eccovi la testimonianza rilasciata dall’assessore alla Polizia Municipale di Barletta.
D: Avv.Lanotte, il tema tanto gettonato degli ultimi giorni è il rimpasto: passate le primarie bisogna attendere ora le regionali? Insomma sto rimpasto si fa o non si fa?
R:«Io non posso entrare nel merito delle prerogative del Sindaco e dei partiti. Ció che è che certo? La casella dell'assessore al bilancio è vacante...».
D: Perché giunti a un certo punto dell’iter amministrativo vi è la necessità di mettersi a fare i rimpasti?
R:«Perchè nel percorso di una esperienza amministrativa si possono verificare sul campo elementi che appare opportuno modificare per ottenere risultati più veloci e concreti nell'interesse della comunità che si ha l'onore di amministrare».
D: Assessore, parliamoci chiaro, qui qualcuno sta iniziando a rimpiangere Maffei…
R:«A me non risulta...».
D: Vi è stato un qualche elemento di rottura rispetto alla sindacatura di Nicola Maffei?
R:«Diversi e sostanziali, ma solo con il tempo si potranno valutare concretamente».
D: Assessore, un risultato da lei rivendicato è stato quello dell’eliminazione dei parcheggiatori abusivi sotto il Palazzo di città. Come mai si sono dovuti attendere anni per risolvere un qualcosa che era sotto gli occhi di tutti?
R:«Non chiedetelo a me. Io ci stavo già lavorando tre anni fa. Poi quell'Amministrazione cadde. Ora, dopo soli 5 mesi da assessore, ho raggiunto questo risultato di legalità e decoro per Barletta. Devo ringraziare la Polizia Municipale ed il Comandante Filannino per il loro deciso contributo».
D: Sentita tra la cittadinanza è la questione raccolta differenziata, che voto darebbe al lavoro svolto dalla Bar.sa. in merito?
R:«Io non sono l'assessore all'ambiente e non giudico l'operato altrui, credo solo che nella fase iniziale sia prematuro dare un voto. Sono convinto, allo stesso tempo, che molto può e deve essere migliorato, ma per farlo serve lavorare anche contro l'inciviltà di pochi concittadini».
D: Altra questione sentita tra la cittadinanza è quella legata ai rom? In che modo un amministrazione può intervenire?
R:«Obbiettivo dell'Amministrazione è spostare l'attuale campo rom e ci stiamo lavorando alacremente insieme al Sindaco Cascella. A breve ci saranno importanti e positive novità per i barlettani e per i rom stessi, ma allo stato non posso andare oltre per ragioni che si comprenderanno tra qualche mese».
D: E lei? Che voto darebbe al suo operato fin qui svolto?
R:«Io sono molto severo con me stesso, credo che si possa fare sempre di più. Voti non me ne dò. Ció che posso dire è che ho fatto solo il 10% di ció che intendo realizzare».
D: Avv. Lanotte, riuscirà a Cascella a portare a compimento il suo quinquennio?
R:«Perchè non dovrebbe...»
D: Può dirsi ancora “Scelta Civica” la sua casa politica? Quale futuro intravede per il simbolo politico legato all’ex premier Monti?
R:«Forse Scelta Civica a breve non esisterà più. Finchè ci sarà io ci saró. Sto lavorando ad progetto civico più ampio di ció che è stata Scelta Civica alle ultime comunali qui a Barletta. La finalità è quella di offrire più stabilità e più interlocuzione con i barlettani al Sindaco ed a tutta la coalizione. Vediamo cosa riusciamo a partorire».
