Taranto post decreto Salva Ilva: tutti (in)felici e (s)contenti
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| (Ph: Gdp Photos / M.Tedesco) |
Gli assessori esprimono la loro fiducia nei confronti del Governo che, dicono, ha programmato una serie di interventi nel settore industriale, ambientale e portuale ma anche in quelli della sanità , della ricerca, della cultura e per la città vecchia. Scasciamacchia e Cosa, visti i risultati dimostrati anche dalla visita del Ministro dei Beni Culturali Franceschini che ha anche passeggiato nelle vie del Borgo Antico, parlano di strategia vincente dell’Amministrazione che va a contrapporsi all’amara delusione di coloro che definiscono “disfattisti”. Risultati che, ricordano, provengono anche dal Piano Città col finanziamento statale di 24 milioni di euro, il cui cantiere sarà avviato a breve, il rifacimento e bonifiche di 5 scuole del quartiere Tamburi in lavorazione, l’acquisizione delle aree demaniali, il rifinanziamento di 68 milioni di euro sempre per il quartiere Tamburi con l’Accordo di Programma Quadro Rafforzato Regionale già sottoscritto. Gli assessori hanno poi ribadito la ferma intenzione di continuare a essere vigili sulla puntuale e corretta attuazione di quanto previsto dall’ultimo Decreto.
