Aeroporto di Bari: inaugurata ala est, 6 gate
BARI - Si è tenuta stamani la cerimonia per l’entrata in esercizio dell’ampliamento dell’aerostazione passeggeri dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari. Alla cerimonia sono intervenuti autorevoli rappresentanti delle Istituzioni, dell’Aviazione Civile, degli Enti di Stato, delle Autorità Militari ed Ecclesiastiche, dell’Università, delle Imprese e delle Organizzazioni Sindacali.
Indirizzi di saluto sono stati portati dal Presidente dell’ENAC, Vito Riggio – intervenuto con il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, dal Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Giacomo Aiello, dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro e dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Nel suo intervento, l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno, dopo aver ringraziato quanti hanno partecipato all’evento, ha sottolineato che “oggi consegniamo alla comunità questa straordinaria infrastruttura, simbolo di modernità, bellezza, innovazione ed efficienza. Da qui milioni di cittadini pugliesi partiranno per il mondo; qui milioni di cittadini verranno a godere delle bellezze e dell’accoglienza della Puglia. Siamo orgogliosi di poterci presentare al mondo con questo biglietto da visita, con un’opera che accoglierà la crescita del traffico dell’aeroporto di Bari, da soli due giorni riconosciuto come scalo strategico nazionale. Il nostro scalo si apre sempre più alla comunità, diviene parte integrante e cuore pulsante della città metropolitana. Vorremmo che questa struttura appartenesse sempre più alla città, e per questo i suoi spazi e le sue strutture saranno a disposizione dei cittadini , non solo dei viaggiatori. Questa infrastruttura oggi rappresenta la nostra proiezione nel mondo e nel futuro, il trampolino di lancio dei nostri sogni e delle nostre speranze, la porta verso una dimensione di vita globale. Siamo orgogliosi quindi di poter da oggi godere di una delle opere infrastrutturali più moderne della Puglia”.
VENDOLA: "UN AEROPORTO SMART" - “Questo è un aeroporto smart perchè ha inglobato tutte le tecnologie più evolute. Noi qui abbiamo immaginato di non dover sprecare neanche una goccia d’acqua che arriva da cielo, abbiamo immaginato non solo il risparmio energetico, ma di approvvigionarci dalle fonti alternative di energie, e i pannelli fotovoltaici ne sono la prova, noi qui abbiamo fatto una sperimentazione di avanguardia. Siamo il primo aeroporto d’Europa che ha un asilo nido aziendale e aperto al territorio”.
Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina, insieme con gli assessori Giovanni Giannini, Silvia Godelli e Guglielmo Minervini, alla cerimonia di inaugurazione dell'ala est dell'aeroporto Karol Wojtyla di Bari.
“Il raddoppio dell’aeroporto di Bari Palese – ha spiegato Vendola - è la presentazione alla Puglia e all’Italia di un aeroporto tra i più smart e più intelligenti che oggi ci sia in Europa. Un aeroporto capace di inclusione. In questi anni abbiamo lavorato perchè si sviluppassero i voli low cost, abbiamo lavorato per portare la ferrovia dentro la pancia dell’aeroporto, abbiamo lavorato sull’efficientamento e il risparmio energetico in modo assolutamente modernissimo. L’efficienza e la funzionalità dei servizi aeroportuali possono convivere anche con la dimensione estetica. Questo è un aeroporto bellissimo, non solo funzionale, che consente alla Puglia di volare ma consente anche al passeggero di ristorare l'anima”.
“Penso – ha concluso Vendola - che l’aeroporto Karol Wojtyla oggi ci possa consentire di stare su un trampolino di lancio che ci può proiettare molto in avanti. Anche per questo ho sollecitato tutte le autorità interessate ad accelerare la pratica per la delocalizzazione del Cara che attualmente insiste nell’area dell’aeroporto militare. La prospettiva della congiunzione di quel vecchio aeroporto militare e di questo nuovo aeroporto è una prospettiva di un grande aeroporto non solo per il trasporto aereo ma anche per la cantieristica legata alla manutenzione dei velivoli”.
Indirizzi di saluto sono stati portati dal Presidente dell’ENAC, Vito Riggio – intervenuto con il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, dal Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Giacomo Aiello, dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro e dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Nel suo intervento, l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno, dopo aver ringraziato quanti hanno partecipato all’evento, ha sottolineato che “oggi consegniamo alla comunità questa straordinaria infrastruttura, simbolo di modernità, bellezza, innovazione ed efficienza. Da qui milioni di cittadini pugliesi partiranno per il mondo; qui milioni di cittadini verranno a godere delle bellezze e dell’accoglienza della Puglia. Siamo orgogliosi di poterci presentare al mondo con questo biglietto da visita, con un’opera che accoglierà la crescita del traffico dell’aeroporto di Bari, da soli due giorni riconosciuto come scalo strategico nazionale. Il nostro scalo si apre sempre più alla comunità, diviene parte integrante e cuore pulsante della città metropolitana. Vorremmo che questa struttura appartenesse sempre più alla città, e per questo i suoi spazi e le sue strutture saranno a disposizione dei cittadini , non solo dei viaggiatori. Questa infrastruttura oggi rappresenta la nostra proiezione nel mondo e nel futuro, il trampolino di lancio dei nostri sogni e delle nostre speranze, la porta verso una dimensione di vita globale. Siamo orgogliosi quindi di poter da oggi godere di una delle opere infrastrutturali più moderne della Puglia”.
VENDOLA: "UN AEROPORTO SMART" - “Questo è un aeroporto smart perchè ha inglobato tutte le tecnologie più evolute. Noi qui abbiamo immaginato di non dover sprecare neanche una goccia d’acqua che arriva da cielo, abbiamo immaginato non solo il risparmio energetico, ma di approvvigionarci dalle fonti alternative di energie, e i pannelli fotovoltaici ne sono la prova, noi qui abbiamo fatto una sperimentazione di avanguardia. Siamo il primo aeroporto d’Europa che ha un asilo nido aziendale e aperto al territorio”.
Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina, insieme con gli assessori Giovanni Giannini, Silvia Godelli e Guglielmo Minervini, alla cerimonia di inaugurazione dell'ala est dell'aeroporto Karol Wojtyla di Bari.
“Il raddoppio dell’aeroporto di Bari Palese – ha spiegato Vendola - è la presentazione alla Puglia e all’Italia di un aeroporto tra i più smart e più intelligenti che oggi ci sia in Europa. Un aeroporto capace di inclusione. In questi anni abbiamo lavorato perchè si sviluppassero i voli low cost, abbiamo lavorato per portare la ferrovia dentro la pancia dell’aeroporto, abbiamo lavorato sull’efficientamento e il risparmio energetico in modo assolutamente modernissimo. L’efficienza e la funzionalità dei servizi aeroportuali possono convivere anche con la dimensione estetica. Questo è un aeroporto bellissimo, non solo funzionale, che consente alla Puglia di volare ma consente anche al passeggero di ristorare l'anima”.
“Penso – ha concluso Vendola - che l’aeroporto Karol Wojtyla oggi ci possa consentire di stare su un trampolino di lancio che ci può proiettare molto in avanti. Anche per questo ho sollecitato tutte le autorità interessate ad accelerare la pratica per la delocalizzazione del Cara che attualmente insiste nell’area dell’aeroporto militare. La prospettiva della congiunzione di quel vecchio aeroporto militare e di questo nuovo aeroporto è una prospettiva di un grande aeroporto non solo per il trasporto aereo ma anche per la cantieristica legata alla manutenzione dei velivoli”.


