Legge elettorale, Zullo: “Emiliano sente franare terreno sotto i piedi”
BARI - “Il muscoloso Emiliano sente franare il terreno sotto i piedi, si accorda con i poteri forti ma avverte la distanza dal popolo, ovviamente”. Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare di Fi, Ignazio Zullo.
“Prima – aggiunge - tenta di smarcarsi dall’attività politica e amministrativa di Vendola e dai suoi fallimenti, presentandosi come rinnovatore nella presunzione che la gente non abbia contezza del suo ruolo cardine nel malgoverno del centrosinistra di questi dieci anni. Oggi, tenta di ottenere la vittoria elettorale, che ormai gli sfugge di mano, con una legge elettorale truffa. Una legge pensata nel suo Pd, con il suo fido senatore Procacci, che artatamente si guarda bene dal presentare in Commissione per un attento esame di legittimità costituzionale, predisponendosi al blitz in Consiglio per cucirsi un abito su misura”.
“Non è Forza Italia che frenerà la sua famelica sete di potere, ma i cittadini. A noi – conclude Zullo - tocca solo far riflettere i pugliesi sulla necessità di dire basta a una sinistra parolaia e fallimentare”.
“Prima – aggiunge - tenta di smarcarsi dall’attività politica e amministrativa di Vendola e dai suoi fallimenti, presentandosi come rinnovatore nella presunzione che la gente non abbia contezza del suo ruolo cardine nel malgoverno del centrosinistra di questi dieci anni. Oggi, tenta di ottenere la vittoria elettorale, che ormai gli sfugge di mano, con una legge elettorale truffa. Una legge pensata nel suo Pd, con il suo fido senatore Procacci, che artatamente si guarda bene dal presentare in Commissione per un attento esame di legittimità costituzionale, predisponendosi al blitz in Consiglio per cucirsi un abito su misura”.
“Non è Forza Italia che frenerà la sua famelica sete di potere, ma i cittadini. A noi – conclude Zullo - tocca solo far riflettere i pugliesi sulla necessità di dire basta a una sinistra parolaia e fallimentare”.
