Papa Francesco: stop conflitti in Siria e Iraq
CDV - Papa Francesco chiede "pace per la amata Siria e per l'Iraq, perché cessi il fragore delle armi e si ristabilisca la buona convivenza tra i diversi gruppi che compongono questi amati Paesi. La comunità internazionale non rimanga inerte", e prega per la pace per la Terrasanta e per l'incontro tra israeliani e palestinesi".
Il Pontefice celebra la messa del giorno di Pasqua in una Piazza San Pietro colma di fedeli nonostante la pioggia battente.
"Il mondo propone di imporsi a tutti i costi, di competere, di farsi valere...Ma i cristiani - ha detto il Papa nel messaggio pasquale Urbi et Orbi - sono il germoglio di un'altra umanità , nella quale cerchiamo di vivere al servizio gli uni degli altri, e non essere arroganti, ma disponibili e rispettosi".
"Questa non è debolezza, ma vera forza", viene da Dio, "che non ha bisogno di usare violenza, ma parla e agisce con la forza della verità , della bellezza e dell'amore".
"Con speranza - ha detto il Papa - affidiamo al Signore che è tanto misericordioso l'intesa raggiunta in questi giorni a Losanna, affinché sia un passo definitivo verso un mondo più sicuro e fraterno".
"E pace chiediamo - ha concluso - per questo mondo sottomesso ai trafficanti di armi, che guadagnano con il sangue degli uomini e delle donne". Buona Pasqua a tutti, grazie per la vostra presenza, preghiera e entusiasmo, in una giornata tanto bella, e tanto brutta per la pioggia". Così il Papa, dopo la benedizione pasquale e dopo aver ascoltato gli inni suonati dalle bande vaticana e dei Carabinieri, si è congedato dai fedeli in piazza che hanno resistito a una giornata più che inclemente. Secondo gli organizzatori alla fine erano rimasti in più di 50mila.
Il Pontefice celebra la messa del giorno di Pasqua in una Piazza San Pietro colma di fedeli nonostante la pioggia battente.
"Il mondo propone di imporsi a tutti i costi, di competere, di farsi valere...Ma i cristiani - ha detto il Papa nel messaggio pasquale Urbi et Orbi - sono il germoglio di un'altra umanità , nella quale cerchiamo di vivere al servizio gli uni degli altri, e non essere arroganti, ma disponibili e rispettosi".
"Questa non è debolezza, ma vera forza", viene da Dio, "che non ha bisogno di usare violenza, ma parla e agisce con la forza della verità , della bellezza e dell'amore".
"Con speranza - ha detto il Papa - affidiamo al Signore che è tanto misericordioso l'intesa raggiunta in questi giorni a Losanna, affinché sia un passo definitivo verso un mondo più sicuro e fraterno".
"E pace chiediamo - ha concluso - per questo mondo sottomesso ai trafficanti di armi, che guadagnano con il sangue degli uomini e delle donne". Buona Pasqua a tutti, grazie per la vostra presenza, preghiera e entusiasmo, in una giornata tanto bella, e tanto brutta per la pioggia". Così il Papa, dopo la benedizione pasquale e dopo aver ascoltato gli inni suonati dalle bande vaticana e dei Carabinieri, si è congedato dai fedeli in piazza che hanno resistito a una giornata più che inclemente. Secondo gli organizzatori alla fine erano rimasti in più di 50mila.