Regionali: la Sinistra pugliese a ranghi sparsi con l'Altra Puglia
di Nicola Zuccaro - La settimana di passione della politica pugliese, caratterizzata dal "tira e molla" nel centro-destra nazionale ed in primis regionale, ha investito, anche se con uno stato d'animo diverso, pure il centro-sinistra.
L'ingresso nella relativa coalizione dei Comunisti italiani, contraddice nei fatti coloro i quali sostenevano un appiattimento centrista della stessa alla luce del cartello elettorale denominato "Popolari della Puglia", composto dal Centro Democratico, da Realtà Italia e dall'Unione di Centro.
E, con quel "scateniamo l'inferno" preso in prestito da Russell Crowe, Michele Emiliano ha di fatto compiuto quella cesellatura utile a bilanciare la coalizione e a convogliare quell'elettorato sinistroide che non si riconosce in Sinistra Ecologia e Libertà nello stesso Partito Democratico.
Quanti approveranno questa operazione elettorale che susciterà , sicuramente, l'imbarazzo di qualche vetero-democristiano che ha sostenuto sin dalla prima ora il progetto politico e la candidatura di Michele Emiliano a Governatore della Puglia per il centro-sinistra?
Una prima risposta arriverà il 7 aprile quando la lista L'Altra Puglia presenterà Riccardo Rossi quale candidato alla successione di Vendola, il quarto in ordine cronologico. Il soggetto politico espressione dell'Altra Sinistra con Tsipras potrebbe rappresenterà il catalizzatore di quella sinistra radicale che non si riconosce nel lungo cartello elettorale che sosterrà Michele Emiliano nella competizione elettorale del prossimo 31 maggio.
L'ingresso nella relativa coalizione dei Comunisti italiani, contraddice nei fatti coloro i quali sostenevano un appiattimento centrista della stessa alla luce del cartello elettorale denominato "Popolari della Puglia", composto dal Centro Democratico, da Realtà Italia e dall'Unione di Centro.
E, con quel "scateniamo l'inferno" preso in prestito da Russell Crowe, Michele Emiliano ha di fatto compiuto quella cesellatura utile a bilanciare la coalizione e a convogliare quell'elettorato sinistroide che non si riconosce in Sinistra Ecologia e Libertà nello stesso Partito Democratico.
Quanti approveranno questa operazione elettorale che susciterà , sicuramente, l'imbarazzo di qualche vetero-democristiano che ha sostenuto sin dalla prima ora il progetto politico e la candidatura di Michele Emiliano a Governatore della Puglia per il centro-sinistra?
Una prima risposta arriverà il 7 aprile quando la lista L'Altra Puglia presenterà Riccardo Rossi quale candidato alla successione di Vendola, il quarto in ordine cronologico. Il soggetto politico espressione dell'Altra Sinistra con Tsipras potrebbe rappresenterà il catalizzatore di quella sinistra radicale che non si riconosce nel lungo cartello elettorale che sosterrà Michele Emiliano nella competizione elettorale del prossimo 31 maggio.
