Fidelis, l’abito è double-face: D’Angelo “ruba” dalla camaleontica Juve di Allegri e si agghinda per il campionato
di Luca Losito - Per la sua Fidelis, D'Angelo ha scelto l'audace veste tattica che ha portato la Juve di Allegri ad uno storico double in Italia ed oltre ogni pronostico in Europa. 4-3-3 o 3-5-2, dunque, in base ad esigenze ed avversario. Il primo modulo, quello che ha favorito l'exploit internazionale bianconero, da sfoggiare nelle gare da vincere, e l'alternativa, da sfruttare nei momenti che richiedono maggiore prudenza.
Gli azzurri si preparano all'esordio in campionato del 6 settembre. Il successo amichevole col Bisceglie ha attutito l'amarezza per la sconfitta a tavolino, giunta nella gara di Coppa col Martina per aver schierato lo squalificato Onescu. La strada verso il trofeo ora è in salita, ma la truppa federiciana non lo poneva tra le priorità stagionali. E di sicuro, una leggerezza logistica come quella commessa coi tarantini servirà da monito affinchè si evitino altre gaffe in momenti importanti. Da seri professionisti.
La permanenza in Lega Pro va meritata anche fuori dal campo. La dirigenza, che in sede di mercato ed organizzativa si era sinora distinta in maniera del tutto positiva, è chiamata a dimostrare di essere all'altezza della situazione. Intanto, ci si avvia verso una settimana cruciale: il 26 agosto gli azzurri saranno ad Ischia a giocarsi le ultime speranze di Coppa, il 27 ci saranno invece gli attesi sorteggi dei calendari. E la curiosità dei tifosi aumenta
