Anzia, giovani rapper crescono: a novembre arriva il disco d’esordio

di Marco Masciopinto - Il Salento promuove sempre nuove leve musicali. Dal mondo del rap arriva un giovane artista 22enne Marco Anzia che questo autunno, pubblicherà il suo disco d’esordio ‘Eyez’, un progetto che si avvale di collaborazioni artistiche del panorama musicale nazionale.

‘Anzia’, così si presenta, è un giovane rapper senza peli sulla lingua: diretto e schietto, coltiva fin da piccolo la passione per la musica. Il disco d’esordio sarà tutto da scoprire.

Da quanto tempo scrivi e componi musica?
‘’La musica mi accompagna da sempre, forse ne ho capito maggiormente il valore per colpa (o per fortuna) di alcune esperienze di vita molto, molto forti. All'età di 13\14 anni iniziai ad appassionarmi alla musica elettronica, subito dopo a quella punk-rock...e poi venne il rap. Dico spesso che io di rap, se non i testi, ho davvero ben poco e ti spiego perché: la mia intenzione, sostanzialmente, era quella di unire dei testi rap su basi che non fossero necessariamente rap, così da sperimentare anche nuovi suoni ed aprirmi a nuove tematiche. Iniziai a scrivere in rima verso i 16 anni, i primi testi li scrivevo quando ero a scuola, a casa, o dove mi coglieva prima l'ispirazione e spesso non avevo anche una strumentale di sottofondo per trarre spunto: scrivevo così di getto...lo faccio tutt'ora.

Poi nel 2011 arriva il tuo esordio...
‘’Sì, l'esordio in studio fu nel 2011. Portai il mio primo brano "Regalami" insieme a Leti Bla, i miei non sapevano nemmeno dove fossi andato quel pomeriggio. Così, inconsapevole delle conseguenze, caricammo il brano su Youtube la sera stessa: la mattina dopo avevamo raggiunto quota 500\600 ascolti circa, e da li capii che forse potevo fare qualcosa di buono’’.

Cosa pensi dell'attuale scena musicale in Salento?
‘’Non tendo a parlare spesso degli altri o a dare pareri sulla "scena" in generale: non è narcisismo o egoismo, è solo perché da quando ho imparato a farmi solo ed esclusivamente i fatti miei ho raccolto un po' di frutti, come si suol dire. Comunque, della scena musicale in Salento ho una bella prospettiva, c'è gente molto valida e molto competente, capace di uscire fuori dalla solita nicchia e di far valere il proprio nome in ambito artistico. Perché alla fine, competizioni a parte, se dicono che "La musica unisce", prima o poi unirà tutti quanti’’.

E i talent show?
‘’ I Talent Show io gli ho definiti sempre in due parole sostitutive: strada facile. Non critico chi ci va perché ognuno è libero di intraprendere la strada più giusta per se stesso\a, però si è consapevoli che nel momento in cui si mette piede in un Talent televisivo, si viene etichettati a vita come "Quello di 'Amici" \ Quello di 'X-Factor' "...ribadisco che non c'è nulla di sbagliato, ma secondo la mia mentalità e il mio pensiero, visto che ormai nessuno fa niente per niente (o niente per niente soldi), preferirei investire in un progetto personale, scaturito completamente dalla mia testa e dalle mie idee, invece di gettarmi a capofitto in un ambiente che, a mio parere, dovrebbe venire molto dopo’’.

Sei molto diretto...
‘’Bhe sì. Spesso i talent Show mettono in risalto artisti che di artistico hanno ben poco, se non una presenza scenica e le tasche piene...ovviamente non sempre, ma per me rimane un motivo valido per non farmeli stare simpatici, ecco (ride, ndr)’’.

A novembre pubblicherai il tuo album d’esordio. Cosa ci puoi anticipare?
‘’ Nel mio album troverete me diviso in 11 parti. In ogni brano ho inserito delle esperienze molto personali, frasi che mi sono state dette quando ancora la strada era molto più lunga di quella di ora...poi c'è un pezzo totalmente autobiografico ed estremamente introspettivo, ma non voglio svelarvi il titolo. Gli ospiti, grosso modo, già li sapete e credetemi che tra i "BIG" ho scelto Shade per caratteristiche e preferenze che vanno ben al di la della "strategia" di aver messo un nome noto all'interno del disco’’.

Sarà un album ‘Rap’?
‘’No, sarà un disco con delle canzoni molto suonate, totalmente diverse stilisticamente l'un l'altra e poi...e poi va be, il pezzo ignorante ci sta sempre’’. In questo disco ci ho inserito tutta la dedizione e i sacrifici di cui la musica e chi ascolta hanno bisogno di percepire’’.