Bridgestone Bari, nuova interrogazione M5S

BARI - Continua la battaglia dei pentastellati per ottenere il  “Piano Formativo pluriennale sulla formazione e riqualificazione del personale” ed  il “Contratto di Sviluppo” della Bridgestone. Se sarà necessario siamo pronti ad una nuova azione di boicottaggio.

Il Movimento 5 Stelle continua la sua battaglia in difesa dei lavoratori della Bridgestone. Con una seconda interrogazione in Parlamento firmata dal deputato barese Giuseppe Brescia (M5S), che segue altre due interrogazioni depositate dai consiglieri regionali, si torna a chiedere conto dei finanziamenti pubblici che l’azienda ha ricevuto e come questi hanno contribuito ad aumentare la sua produzione.

Così, mentre in Consiglio Regionale le Consigliere Antonella Laricchia, Viviana Guarini e Rosa Barone attendono dall’Assessore al Lavoro il “Piano Formativo pluriennale sulla formazione e riqualificazione del personale”, in Parlamento il Deputato Giuseppe Brescia chiede il “Contratto di Sviluppo” con il quale la Bridgestone ha ottenuto finanziamenti per più di 43 milioni di euro: "Vogliamo vederci chiaro - dichiarano i Pentastellati - anche perchè l’azienda nel giugno 2013 si era impegnata a rendere noto alle parti il suo Piano di Produzione 2014-2016, cioè quanto intendeva produrre, e invece di fornire questo documento ha preferito impiegare il suo tempo con i ricatti occupazionali nei confronti dei lavoratori. Sarebbe interessante sapere - proseguono - come i finanziamenti pubblici sono intervenuti a cambiare quel Piano. L’azienda vuol forse nascondere la sua produttività? Sta a noi invece scoprirla per avere degli strumenti a nostro favore nella trattativa."

Tuttavia, i 5 Stelle fanno sapere di avere già pronto anche un piano B nel caso in cui la richiesta di tali documenti non produca l’effetto sperato: nuove proposte nel cassetto per essere al fianco dei lavoratori fino alla proposta limite di sostenere, se sarà necessario, una nuova azione di boicottaggio.