“Waiting for Misteri e fuochi” : alla Mediateca proiezione di “Women without men - Donne senza uomini” di Shirin Naeshat

BARI - Gli appuntamenti di “Waiting for Misteri e Fuochi” a Bari si chiudono oggi, lunedì 21 settembre, alle ore 17.30, con un evento aperto al pubblico presso la Mediateca Regionale Pugliese gestita dalla Fondazione Apulia Film Commission: la proiezione del lungometraggio “Women Without Men - Donne Senza Uomini” di Shirin Neshat e Shoja Azari. Ad introdurre la visione  Vito Attolini, critico cinematografico, e Angelo Amoroso D’Aragona, esperto in film making.

Al film d’esordio di Shirin Neshat, dedicato alla memoria di quanti hanno perso la vita nella lotta per la libertà e la democrazia in Iran dal 1906 al 2009, assisteranno cinquanta donne seguite dalla rete dei servizi welfare coinvolte in un percorso di intercultura e mutuo aiuto. L’evento è promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la Mediateca Regionale Pugliese.

MISTERI E FUOCHI: PELLEGRINAGGI D’ARTE SULLE VIE FRANCIGENE DI PUGLIA - Misteri e Fuochi è la rassegna, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, che dal 24 al 27 settembre raccoglierà installazioni artistiche e performance di grandi maestri di teatro, danza e visual art internazionale in quattro location che appartengono alla via Francigena pugliese: Lucera, Bari, Taranto e Brindisi. Lo spunto tematico è il pellegrinaggio, il cammino spirituale e catartico che attraversa i territori e si interseca con visioni sulla passione e sulla sofferenza contemporanea: chi sono i pellegrini e come vengono vissuti dalla nostra società.

La Puglia è terra di fuochi, misteri, processioni e Santi. Il tacco d’Italia ospita una delle tre vie del pellegrinaggio che porta alla Terra Santa ed è da sempre considerata Porta d’Oriente. Qui in Puglia la via del ritrovo è anche via della passione, lo ricorda la miriade di processioni e riti santi legati alla via Crucis; un luogo dove tradizioni spirituali antichissime possono incontrare riflessioni sulla condizione dell’uomo contemporaneo, un luogo di passaggio in cui lasciare il segno. Qui quattro artisti internazionali sono chiamati a creare opere inedite, site specific, ispirate alle tradizioni e alle suggestioni dei luoghi.

Misteri e fuochi è un progetto FSC (P.O. FESR Puglia 2007-13 - Fondo per lo sviluppo e coesione 2007-2013 - Accordo di programma quadro rafforzato “Beni ed Attività Culturali” - La filiera del Teatro e della Danza) che la Regione Puglia ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese - attraverso il quale si mira alla contaminazione tra tradizioni popolari e riti religiosi mediante nuove creazioni di teatro e danza che “raccontino” i territori e dialoghino con la contemporaneità, rafforzando il senso di identità culturale e di continuità delle comunità locali.

In particolare a Bari saranno gli artisti iraniani iraniani Shoja Azari-Mohsen Namjoo-Shirin Neshat a riflettere con le loro opere sul tema della passione e del dolore; il dolore che colpisce, il dolore che educa, il dolore che tradisce. Una riflessione artistica, contemporanea, sulla sofferenza intesa come percorso verso la consapevolezza della condizione umana. Gli artisti hanno lavorato nel mese di luglio alle produzioni, al casting, scegliendo i luoghi dove operare e ispirarsi, alle prove e all’allestimento, ai costumi e trucchi, fino alla regia vera e propria. Una permanenza che è stata seguita, fotografata e filmati, in modo da conservare agli archivi tutto il backstage di un progetto che avvicina e unisce varie forme d’arte.

Misteri e Fuochi: un progetto di Teatro Pubblico Pugliese con il sostegno di Puglia Promozione, con il patrocinio di Comune di Bari, Comune di Brindisi, Comune di Lucera, Comune di Taranto. In collaborazione con Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Puglia - Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto e Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Bari, BAT e Foggia, Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Museo Pino Pascali, Associazione Europea delle Vie Francigene  Vie Francigene di Puglia.

“PASSAGE THROUGH THE WORLD”: TEATRO MARGHERITA 25, 26 E 27 SETTEMBRE - Venerdì 25 e sabato 26 (ore 19.30 e 21.30) e domenica 27 settembre (18.30 e 20.30) nel Teatro Margherita, concesso per l’occasione dall’Assessorato comunale alle Culture e al Turismo: Shoja Azari| Mohsen Namjoo| Shirin Neshat con Passage through the world, immagini, video e spazio scenico di Shoja Azari e Shirin Neshat. Creazione musicale, canto ed esecuzione strumentale di Mohsen Namjoo, con la partecipazione delle donne lamentatrici della Città Vecchia di Bari. Un progetto speciale commissionato dal TPP Teatro Pubblico Pugliese, produzione di Change Performing Arts con la collaborazione dell’associazione culturale mayLab. Nello spazio del Teatro Margherita di Bari gli artisti visivi e filmmaker Shoja Azari e Shirin Neshat insieme al compositore, musicista e cantante iraniano Mohsen Namjoo danno vita ad una performance in cui video, musica e canto si intrecciano indissolubilmente.

Shirin Neshat, artista visiva e film-maker, è nata in Iran e vive a New York. Nota in tutto il mondo per le sue stupende esplorazioni dell’Islam e del rapporto tra i sessi, negli ultimi due decenni la Neshat ha creato opere provocatorie basate sulla sua esperienza di esiliata e sulla lacerante frattura ideologica e politica tra Occidente e Medio Oriente. Nata a Qazvin, una delle città sacre dell’Iran, Shirin Neshat è tra le più celebri artiste contemporanee del suo Paese. Dal 2004 al 2008 lavora alla serie “Women Without Men - Donne senza uomini”. Da queste cinque video-opere elabora il suo primo lungometraggio con Shoja Azari, che è stato premiato con il Leone d’Argento alla 66a Mostra internazionale del Cinema di Venezia nel 2009. Shoja Azari, filmaker, lavora da tempo con Shirin Neshat con cui sviluppa una serie di collaborazioni, che includono video-installazioni, cortometraggi e una pièce di teatro multimediale. Mohsen Namjoo, invece, uno dei più alti riferimenti di musica folk iraniana, il corrispondente iraniano del The New York Times in Iran parla di lui come il “Bob Dylan of Iran”.

Dopo aver visitato la città di Bari, emblematicamente proiettata già da secoli come ponte ideale tra la cultura europea e quella orientale, i tre artisti hanno coinvolto un gruppo di donne della vecchia città, ultime testimoni dei riti di lamentazione. Dal titolo dell’opera si evince la forte valenza evocativa della performance stessa. Echi della cultura e della religione islamica si intersecano con elementi della cultura e della religione cristiana in una esperienza di autentico crossover artistico e creativo, controcampo reale alla eco di vicende drammatiche di violenza e intolleranza che insanguinano i nostri giorni.

Lo spettacolo Passage through the World è ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria per posti limitati.

Misteri e fuochi sulle vie Francigene di Puglia gode del partenariato di ANCT, Associazione Nazionale dei critici di teatro, di Rai Radio3, del Corriere del Mezzogiorno, I Like Puglia. si ringrazia per l’installazione di Bari: Associazione Maylab, Romano Exhibit, Polo delle Arti Contemporanee di Bari.