F1, GP Russia: Rosberg out, Hamilton trionfa a Sochi e ipoteca il Mondiale. La Mercedes conquista il titolo costruttori
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| © Sutton Motorsport Images |
di Piero Ladisa – Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Russia e ipoteca il titolo iridato. Un successo importante – il nono stagionale e il 42° in carriera – che permette all’inglese, complice il ritiro di Nico Rosberg, di allungare su Sebastian Vettel, ora secondo in classifica (302 punti a 236). Già dal prossimo appuntamento – in programma il 25 ottobre ad Austin –, Hamilton avrà a disposizione il primo match point Mondiale. Sul podio di Sochi salgono anche Vettel e Perez, che complice la toccata tra Bottas e Raikkonen durante l’ultimo giro riagguanta il terzo posto. A punti anche Massa, Kvyat, Nasr, Maldonado, Raikkonen (30" secondi di penalità per la manovra su Bottas), Button e Verstappen, decimo grazie ai 5" di penalità inflitti dai commissari ad Alonso per non aver rispettato i limiti della pista alla curva 16. La penalizzazione comminata a Raikkonen permette alla Mercedes di laurearsi campione del mondo costruttori, bissando così il titolo ottenuto – sempre a Sochi – lo scorso anno. Gara invece sfortunata per Carlos Sainz. Lo spagnolo della Toro Rosso, dopo l’impatto violento di ieri nelle terze prove libere che lo ha costretto a saltare le qualifiche, si è ritirato per un problema ai freni mentre era in zona punti.
GARA FRIZZANTE – Rispetto alla passata stagione, l’edizione 2015 della corsa russa è ricca di emozioni e colpi di scena. Sin dal via. Allo spegnimento dei semafori, Rosberg mantiene la leadership con Raikkonen che riesce a sopravanzare Vettel e Bottas. Alle spalle dei primi si verifica l’incidente tra Hulkenberg ed Ericsson – causato proprio dal pilota della Force India – che costringe entrambi al ritiro. Inevitabile l’ingresso della Safety Car per spostare le vetture e pulire la pista dai detriti. Problemi anche per Verstappen: posteriore sinistra forata e sosta forzata. Al restart Bottas riesce a riprendere la posizione su Raikkonen. Al 7° passaggio il Gran Premio perde uno dei protagonisti: Nico Rosberg. Il tedesco è costretto ad alzare bandiera bianca per la rottura del pedale dell’acceleratore. Ritiro che sa tanto di addio alle residue speranze iridate covate da Rosberg. Cinque giri dopo Grosjean sbatte violentemente contro le barriere in curva 3: secondo intervento sul tracciato della vettura di sicurezza per rimuovere quel che resta della Lotus del francese. Alla seconda ripartenza le Ferrari battagliano tra loro, con Vettel che riesce ad avere la meglio su Raikkonen portandosi al terzo posto. Il tedesco si mette alla caccia di Bottas, riuscendo a superarlo mentre entra in corsia box. Quattro giri dopo il tedesco della Ferrari, al rientro in pista dopo la sosta, riesce a conservare la posizione sul finlandese. Subito dopo tocca a Raikkonen cambiare le gomme, ma non riesce a sopravanzare Bottas. Al 32° passaggio Hamilton effettua il pit stop. Da quel momento in avanti, l’inglese si limita a gestire il vantaggio sino alla bandiera a scacchi. A ravvivare gli ultimi giri della corsa ci pensa il terzetto formato da Perez, Bottas e Raikkonen in lotta per la terza piazza. Con gomme più fresche, i due finlandesi riescono a scavalcare il messicano della Force India, ma durante l’ultimo giro Raikkonen tenta il sorpasso su Bottas, che nella circostanza chiude la traiettoria: contatto inevitabile. Il finlandese della Williams è costretto al ritiro, mentre il connazionale riesce a proseguire sino al traguardo nonostante la vettura danneggiata. Né approfitta Perez che riconquista così il terzo posto e centra il primo podio del 2015.
- CLASSIFICA FINALE -

