Tito Schipa: Emiliano incontra Gabellone e lavoratori
| (Foto: ANSA) |
“Penso a quella della Città Metropolitana di Bari, che potrebbe consorziarsi. Io e la Regione possiamo impegnarci a sostenere le attività della “Tito Schipa” solo se l’Ente che possiede la maggioranza delle quote della Fondazione si impegna – anche nelle ristrettezze del suo bilancio – a voler continuare. Posso chiamare il sindaco di Bari perché inizi a mettere a punto un cammino comune tra le due Orchestre, posso immaginare finanziamenti straordinari ma solo se c’è la volontà. Spero che in poche ore il presidente Gabellone presenti un piano in tal senso. La Regione – come è successo nel caso del “Paisiello” di Taranto è pronta a collaborare ma solo in presenza di documenti credibili che non puntino solo a tirare a campare, ma a creare prospettive stabili per un patrimonio che non è solo salentino, ma dell’intera Puglia”.
L’assessore Capone, confermando la sua volontà di aiutare la Fondazione a uscire dalla crisi favorendo la collaborazione interistituzionale, ha ricordato poi al presidente della Fondazione Antonio Gabellone che aveva chiesto un contributo straordinario di 160mila euro: “la richiesta è in contraddizione – spiega - con quanto concordato in Prefettura alla presenza del Prefetto, del presidente Emiliano e dello stesso Gabellone solo poche settimane fa. Fu proprio lui a richiedere un contributo di 60 mila euro per il completamento fino al 31 ottobre 2015 del programma artistico”. “Tuttavia – ha confermato Capone – proprio la Fondazione presieduta da Gabellone ha provveduto al licenziamento degli orchestrali e per questo il Ministero ha dichiarato non ammissibile la richiesta di ammissione al Fondo Unico per lo Spettacolo”.