A Molfetta evento nazionale sulla “Tutela del Paesaggio e Protezione del Creato”
di Donato Forenza - La comprensione della complessità ambientale e dei problemi dell’Uomo è fondamentale per intraprendere nuovi progetti familiari, lavorativi, di rigenerazione del paesaggio urbano e rurale. La solidarietà è indispensabile per la società. Presso il Centro Culturale scientifico “Auditorium” in S. Domenico a Molfetta (BA), si è svolto il Seminario nazionale sull'Enciclica di papa Francesco "Laudato sì".
L’evento nazionale è stato interessante per i suoi sviluppi concreti. L’Enciclica è un modello per creare nuovi differenti stili di vita; sono emersi positivi consensi per i profondi significati della seconda Enciclica. Ssono intervenuti autorità scientifiche, personalità politiche, sindacali e un folto pubblico. Con il coordinamento del Prof. Giuseppe Cannizzaro, e la presentazione del prof. Damiano Delia, Don Vincenzo di Palo ha trattato della “Dimensione etica dell’Enciclica”; il dott. Cosimo Sallustio, dirigente regionale e coordinatore di Agenda 21, ha affrontato “Distribuzione e risorse”; la Prof.ssa Angela Paparella, pedagogista, ha illustrato l’argomento “Stili di vita”; e il Prof. Donato Forenza che ha trattato innovativi proponimenti con “Spiritualità ecologica e valorizzazione del paesaggio” tra cui “le foreste urbane” utili per il miglioramento della qualità della vita. E’ emerso l’impegno sociale, ecologico e di fede per realizzare la tutela dell’ambiente e del Creato e Progetti nelle scuole; è stato ribadito l’impegno per attivare i fondi previsti per la Difesa del suolo (si consumano, in Italia, circa 7 mq al secondo!). Ognuno deve essere “custode attivo” dell’ambiente e del paesaggio.
