F1, GP Brasile: Rosberg centra la quinta pole consecutiva davanti ad Hamilton. Vettel 3°

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di Piero Ladisa – Per la quinta qualifica consecutiva Nico Rosberg detta legge sul giro secco. Il tedesco della Mercedes scatterà infatti dalla pole position anche nel Gran Premio del Brasile. Rosberg, che ha colto il miglior tempo in 1’11”282, ha battuto il compagno di squadra Lewis Hamilton per soli 78 millesimi. Ad aprire la seconda fila c’è la Ferrari numero 5 di Sebastian Vettel, che appare l’unico in grado di poter impensierire in gara il duo della stella a tre punte. Tra Vettel e Kimi Raikkonen (5°) troviamo Valtteri Bottas. Al finlandese della Williams è stata però inflitta la penalizzazione di tre posizioni per aver superato in regime di bandiera rossa durante la seconda sessione di prove libere svolta ieri. Completano la Top Ten Hulkenberg, Kvyat, l’idolo di casa Massa, Ricciardo (sconterà 20 posizioni di penalità per la sostituzione di alcune componenti della power unit) e Max Verstappen.

Q2, ACUTO VETTEL – Anche nella seconda manche Hamilton si dimostra il più veloce, realizzando il miglior tempo in 1’11”665. Alle spalle del tre volte campione del mondo c’è la Ferrari di Vettel, distante solo due decimi dalla vetta grazie ad un giro top. Poi Rosberg e Raikkonen, racchiusi in appena trenta millesimi. Seguono Bottas, Hulkenberg, Kvyat, Verstappen, Ricciardo e Massa. Eliminati Nasr (3 posizioni di penalità per aver ostacolato Massa nel corso della Q1), Sainz, Perez, Ericsson e Grosjean. Proprio quest’ultimo è stato autore di un testacoda alla Ferradura che gli ha precluso la possibilità di evitare l’eliminazione.

Q1, ALONSO SHOW – Tutti in pista con le coperture più prestazionali, le soft. Davanti a tutti spiccano le Mercedes, con Hamilton (1’11”682) che precede Rosberg. Alle spalle delle Frecce d’Argento c’è Raikkonen, davanti a Vettel per soli 53 millesimi. Eliminati Maldonado, Button, Rossi, Stevens e Alonso. Lo spagnolo della McLaren, complice l’ennesimo problema occorso sulla power unit Honda, è uscito di scena senza registrare alcun tempo cronometrato. Nonostante un 2015 orribile, Alonso non ha perso il senso dell’umorismo. Sceso dalla monoposto, si è seduto su un seggiolino posto a bordo pista simulando una tintarella. Successivamente è salito sul podio con il compagno di squadra Jenson Button per salutare la gente presente sugli spalti.