Perisic e D’Ambrosio lasciano il Bologna a secco, l’Inter carica il pieno contro la Roma

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Con la consueta dose di sofferenza, l’Inter si tiene viva nella rincorsa al terzo posto, in attesa delle gare di Roma e Fiorentina. La vittoria nell’anticipo serale contro il Bologna al Meazza, oltre ad essere un bel regalo per i 108 anni della società nerazzurra, è un ulteriore segnale di compattezza della squadra di Mancini. Senza subire il gioco avversario e senza lo spettacolo delle ultime prestazione i nerazzurri dimostrano di essere in un periodo positivo grazie anche agli episodi che sono riusciti a sfruttare.

I due gol nascono da calcio d’angolo nella ripresa, proprio quando la partita si stava complicando perché il Bologna era riuscito e rendersi padrone di alcune zone del campo. Prima il colpo di testa a porta vuota di Perisic e dopo alcuni minuti un tocco di D’Ambrosio (autore dell’assist per la rete del vantaggio) decidono una partita che sin dai primi minuti ha dovuto affrontare le emergenze. Nella prima azione della gara, infatti, Icardi è costretto a lasciare il campo per Kondogbia e anche tra i rossoblu Destro deve uscire anzitempo.

La partita risente dell’assenza dei due attaccanti: il capitano nerazzurro sembrava in serata positiva. L’azione principale del primo tempo è tra i piedi di Donsah che spara fuori, mentre l’Inter è volenterosa e si sforza di attaccare con Eder, mentre Ljajic è apparso opaco. A decidere le sorti della partita è l’ingresso di Palacio. L’argentino è l’uomo in più di Mancini: tatticamente puntuale e intelligente, attento a dare appoggio ai compagni, si rende utile in tutti gli spazi. Trascina la squadra e non le manda a dire quando qualche suo compagno sbaglia ingenuamente passaggio. L’ammonizione presa costringerà Palacio alla squalifica. Mancini lo perderà contro la Roma.

Palacio ha rialzato il livello della partita che nel secondo tempo ha visto molti errori di impostazione da parte nerazzurra e rossoblu anche se la squadra di Donadoni con Giaccherini, Donsah, Rizzo e Floccari ha creato qualche preoccupazione agli avversari. Ma Miranda in difesa si è dimostrato sempre vigile.

Mentre l’Inter cerca di guadagnare tempo, un errore di Kondogbia nei minuti finale permette a Brienza di insaccare in rete un preciso diagonale. La rete riaccende le speranze bolognesi, ma è troppo tardi.

L’Inter non poteva fallire l’appuntamento con la vittoria che approfittando del secondo incontro casalingo consecutivo e così riesce a tenere accesa la sfida al piazzamento Champions.  Le ultime vittorie stanno confemando prestazioni valide degli uomini di Mancini. Oltre Palacio, tra i nerazzurri sta emergendo la qualità di Perisic che in qualità e quantità sembra che tatticamente, abbia trovato la sua dimensione. Considerando la ricerca del gol di Eder e un centrocampo che poco alla volta commette meno errori, anche se in alcune fasi di gioco cade in ingenuità, l’Inter può prendersi e ottenere l’obiettivo stagionale. Il banco di prova sarà la sfida dell’Olimpico.