Udinese-Roma 1-2: ottava meraviglia per i giallorossi nel segno di Dzeko e Florenzi
di STELLA DIBENEDETTO - Cinque giorni dopo l'eliminazione dalla Champions League, la Roma porta a casa l'ottava vittoria consecutiva in campionato grazie al sigillo di Dzeko e ad una giocata straordinaria di Florenzi lanciando un segnale al Napoli. I giallorossi rinsaldano il terzo posto andando a +5 su Fiorentina ed Inter e potendo attaccare in totale tranquillità il secondo avendo umiltà, determinazione e, soprattutto, un attacco che colpisce con una precisione impressionante (61 gol all'attivo, il migliore della serie A).
La risposta che Luciano Spalletti si aspettava è arrivata: in un match che poteva diventare complicato, la Roma ha dimostrato di avere la giusta maturità per ambire a qualcosa di più importante. Gli uomini in più di Spalletti per il rush finale potrebbero essere Dzeko, che ha risposto nel migliore dei modi alle critiche della settimana e Strootman, tornato completamente a disposizione del mister di Certaldo. Si fa più complicata, invece, la strada per la salvezza per l'Udinese di Colantuono.
Contro i bianconeri del Friuli, Spalletti concede un po' di riposo a Pjanic ritrovando Nainggolan che, in mezzo al campo agisce con Keita. El Shaarawy, Perotti e Salah sostengono l'unica punta Dzeko. Colantuono risponde con l'unica punta Thereau,con Lodi davanti alla difesa e una barriera formata da Edenilson, Badu, Hallfredsson e Bruno Fernandes.
L'obiettivo dell'Udinese è riuscire a strappare almeno un pareggio ma contro questa Roma l'impresa è ardua e dopo due minuti, Dzeko, l'uomo più atteso, porta i suoi in vantaggio imbeccato da El Saarawy. La Roma non fa fatica e costruisce diverse azioni da gol ma il primo tempo si conclude sull'1-0 con i bianconeri in balìa degli avversari.
La ripresa, invece, si apre con un piglio diverso per l'Udinese che crede nella rimota mettendo più volte in difficoltà i giallorossi. Spalletti corre così ai ripari togliendo El Shaarawy ed inserendo un centrocampista di qualità come Pjanic. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio giallorosso firmato da Florenzi che, imbeccato magnificamente da Pjanic, aggira Felipe e infila Karnezis. A pochi minuti dal novantesimo, i bianconeri accorciano le distanze con Bruno Fernandes ma è troppo tardi e i capitolini portano a casa tra punti d'oro.
La risposta che Luciano Spalletti si aspettava è arrivata: in un match che poteva diventare complicato, la Roma ha dimostrato di avere la giusta maturità per ambire a qualcosa di più importante. Gli uomini in più di Spalletti per il rush finale potrebbero essere Dzeko, che ha risposto nel migliore dei modi alle critiche della settimana e Strootman, tornato completamente a disposizione del mister di Certaldo. Si fa più complicata, invece, la strada per la salvezza per l'Udinese di Colantuono.
Contro i bianconeri del Friuli, Spalletti concede un po' di riposo a Pjanic ritrovando Nainggolan che, in mezzo al campo agisce con Keita. El Shaarawy, Perotti e Salah sostengono l'unica punta Dzeko. Colantuono risponde con l'unica punta Thereau,con Lodi davanti alla difesa e una barriera formata da Edenilson, Badu, Hallfredsson e Bruno Fernandes.
L'obiettivo dell'Udinese è riuscire a strappare almeno un pareggio ma contro questa Roma l'impresa è ardua e dopo due minuti, Dzeko, l'uomo più atteso, porta i suoi in vantaggio imbeccato da El Saarawy. La Roma non fa fatica e costruisce diverse azioni da gol ma il primo tempo si conclude sull'1-0 con i bianconeri in balìa degli avversari.
La ripresa, invece, si apre con un piglio diverso per l'Udinese che crede nella rimota mettendo più volte in difficoltà i giallorossi. Spalletti corre così ai ripari togliendo El Shaarawy ed inserendo un centrocampista di qualità come Pjanic. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio giallorosso firmato da Florenzi che, imbeccato magnificamente da Pjanic, aggira Felipe e infila Karnezis. A pochi minuti dal novantesimo, i bianconeri accorciano le distanze con Bruno Fernandes ma è troppo tardi e i capitolini portano a casa tra punti d'oro.
