Migranti, Mattarella: "Barriere sono zavorre che frenano"

ROMA - "Le barriere che dividono l'Europa sono una zavorra che ne appesantisce il cammino". A dichiararlo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante un suo intervento a Torino all'Italian German High Level Dialogue. "Sono lieto - ha proseguito - che il rappresentante della Commissione ieri abbia pronunciato parole chiare su quanto sta avvenendo al Brennero. Tornare indietro da Schengen sarebbe un atto di autolesionismo, per tutti".

"Non basteranno i muri e le barriere a proteggerci - aggiunge Mattarella - se l'Europa non farà passi avanti come progetto comune. Abbiamo lavorato settant'anni per abbattere i muri che dividevano l'Europa: non lasciamo che rinascano, creando diffidenze e tensioni laddove, al contrario, servono coesione e fiducia".

"Lasciare senza risposte le migliaia di donne e uomini che fuggono da guerre, violenze, devastazioni e che oggi bussano alle porte dell'Europa, non è possibile", ha detto ancora Mattarella.

Nuovi scontri sono scoppiati nel frattempo tra la polizia macedone e i migranti bloccati a Idomeni che hanno tentato di scavalcare il recinto al confine con la Grecia. Le autorità greche riferiscono che i poliziotti hanno sparato gas lacrimogeni e granate assordanti per scoraggiare un gruppo di 30 persone che cercava di scavalcare la recinzione di filo spinato con l'uso di coperte. Non si segnalano al momento feriti.