Fermo, beni ultrà a vedova Emmanuel

FERMO - Amedeo Mancini "riconosce di avere una responsabilità morale ma non giuridica" nella morte del migrante Emmanuel Chidi Nnamdi, per questo "mette a disposizione tutto quello che ha, un terzo di casa colonica e un pezzettino di terra lasciatagli dal padre, a disposizione della vedova". Così l'avvocato Francesco De Minicis, difensore dell'ultrà, in stato di fermo per omicidio preterintenzionale con aggravante razzista.

"Alla fine saremo giudicati sulle opere di misericordia. Il Signore potrà dirci: ma tu, ti ricordi quella volta sulla strada da Gerusalemme a Gerico? Quell'uomo trovato mezzo morto ero io. Ti ricordi? Quel bambino affamato ero io. Ti ricordi? Quel migrante che tanti vogliono cacciare ero io. Quei nonni soli, abbandonati nelle case di riposo, ero io. Quell'ammalato solo in ospedale, che nessuno va a trovare, ero io". Così Papa Francesco durante l'Angelus.