Bari, anziana uccisa in casa: mani sporche di sangue
| (ANSA) |
L'anziana vedova viveva da sola in una villetta sul lungomare Lorusso. Intervenuti sul posto gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari. Non sono stati riscontrati segni di effrazione alla porta di casa.
Gli investigatori starebbero seguendo la pista dell'omicidio: non si esclude infatti l'ipotesi di una rapina finita in tragedia. La donna è morta sicuramente dopo mezzogiorno. A dare l'allarme e chiamare la Polizia è stata la figlia dell'anziana, che aveva parlato con lei al telefono in mattinata ma che da mezzogiorno in poi non è più riuscita a mettersi in contatto con la donna.
Sul corpo dell'anziana piccole lesioni e contusioni, probabilmente attribuibili ad una colluttazione, segno che l'anziana potrebbe aver tentato di difendersi. Ma non è escluso che le piccole lesioni siano il risultato del tentativo di liberarsi dalla busta di plastica stretta attorno al collo con dello scotch che l'ha poi soffocata. Anche il sangue sulle mani della vittima potrebbe provenire dalle lesioni sul collo. Soltanto l'autopsia potrà chiarire le cause del decesso e aiutare a ricostruire i fatti. L'incarico sarà affidato dal pm Luciana Silvestris con ogni probabilità domani mattina.
Dalla casa sembra apparentemente che non manchi nulla e non risultano, stando alla prima ispezione del luogo, segni di effrazione. Il corpo senza vita della donna è stato trovato sul pavimento del salotto.
Gli accertamenti dovranno anche verificare la presenza sul cadavere di eventuali tracce dell'assassino.
Il delitto ricorda molto l'uccisione della 60enne Caterina Susca, violentata e assassinata l'11 novembre 2013 nella sua villetta di Torre a Mare, alla periferia sud di Bari. Per l'omicidio è stato condannato in appello all'ergastolo Donald Nwajiobi, il 24enne nigeriano che confessò il delitto dopo il fermo.