Nube tossica si sposta verso Roma. Arpa: "Non superati limiti qualità aria"

(ANSA)
ROMA - "Dall'analisi dei dati non emergono superamenti dei limiti imposti per la qualità dell'aria dalla normativa vigente". E' quanto rende noto Arpa Lazio in merito ai monitoraggi della qualità dell'aria dopo l'incendio di ieri in uno stabilimento sulla via Pontina. Arpa specifica che "sono state analizzate con particolare attenzione le concentrazioni misurate presso la stazioni di Ciampino, Cinecittà e Fermi, più prossime al sito interessato dall'incendio anche in considerazione della direzione dei venti".

Si sposta verso Pomezia e Roma la nube provocata dall'incendio nello stabilimento Ecox sulla Pontina Vecchia. Il vento che ieri soffiava verso i Castelli Romani - spiegano vigili urbani al lavoro su luogo incendio - ora ha cambiato direzione e punta sulla direttrice Pomezia-Roma. Secondo alcuni residenti a Pomezia, che hanno parenti a Roma, l'odore acre sarebbe stato avvertito nel quartiere di Roma Sud di Decima. La nuvola oggi ha cambiato forma e colore: ieri nera, oggi grigia e soprattutto molto più bassa.

Paura ieri nella Capitale per un incendio di carta e altri riciclati in via Pontina, alle porte della Capitale. Una colonna di fumo nero ha invaso strade adiacenti in direzione Ardea e Pomezia. In tilt il traffico sulla strada provinciale. Dopo ore dall'inizio dell'incendio nell'azienda Eco X, continua a sprigionarsi un'enorme nuvola nera di fumo. I vigili del fuoco sono ancora alle prese con le fiamme, seppur basse ben visibili dall'esterno.

Il fumo che si sprigiona non sta creando problemi alla viabilità della Pontina, il vento lo spinge verso le campagne, dove molti terreni sono coltivati a vigneti e uliveti. Il fumo passa sopra alcune case vicine all'azienda. A distanza di decine di metri si sente l'odore acre dei materiali andati a fuoco. Sono almeno 10 le squadre ancora impegnate per spegnere il maxi incendio divampato stamattina nel deposito su via Pontina. Sul posto anche un mezzo simile quelli aeroportuali con liquido schiumogeno.

Indagano i carabinieri della compagnia di Pomezia. Al momento si ipotizza un rogo colposo o accidentale.

ASL: "SOSPETTO AMIANTO" - "Ritenendo possibile la presenza di coperture in cemento amianto sui capannoni dell'impianto, è stato richiesto ad Arpa Lazio di poter estendere le attività di campionamento ambientale al fine di determinare l'eventuale presenza di fibre aerodisperse". Lo dice il direttore generale della Asl Roma 6 Narciso Mostarda, sull'incendio di Pomezia. "Contestualmente è stato contattato il Centro Regionale Amianto della Asl di Viterbo - aggiunge - per concordare l'analisi dei campioni ed eventuali ulteriori accertamenti da effettuare".

RAGGI: 'ROMA NON INTERESSATA DA NUBE, FUMI VERSO SUD' - "Per quanto ci risulta adesso dalle comunicazione della Asl 6 i fumi non si sono dispersi sulla città di Roma, per cui al momento non abbiamo situazioni di criticità in città". Così la sindaca di Roma Virginia Raggi a proposito dell'incendio divampato in un'azienda nei pressi di Pomezia. La "nube tossica", sprigionata dall'incendio divampato in un'azienda nei pressi di Pomezia, sta interessando "i comuni a sud di Roma per cui gli uffici della Città metropolitana hanno già preso contatto con le varie amministrazioni e stanno coordinando eventuali aiuti e supporti. La situazione comunque sembra essere monitorata dalla Asl e da altri organismi". Lo ha sottolineato la Raggi, in qualità di sindaca della Città Metropolitana.

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