Francesco Gabbani trascina, fa ballare e conquista il pubblico di Molfetta

di FRANCESCO BRESCIA - Un trascinatore, molto più che un artista completo, un cantautore eclettico, un musicista poliedrico e appassionato del proprio lavoro, ma un vero e proprio conquistatore. Parliamo di Francesco Gabbani che, domenica 16 luglio, ha ora emozionato e ora divertito, ora rapito i cuori e ora fatto scatenare il pubblico dell’Anfiteatro di Ponente di Molfetta (Bari) gremito in ogni ordine di posto.

Una serata dai mille colori, dalle mille sfumature: dal romanticismo intimo e raccolto di “Immenso”, “La mia versione dei ricordi”, “Il vento si alzerà”, all’irriverenza scatenante e carica di significato di “Amen”, “I dischi non si suonano”, “Software” passando per il brano che dà il nome all’ultimo album dell’artista toscano “Magellano” e a quello con cui ha trionfato all’ultimo Festival di Sanremo e riscosso consensi internazionali all’EuroVision Song Contest 2017 “Occidentali’s Karma” che ha mandato in delirio un pubblico di tutte le età: dai piccoli con tanto di fascia ufficiali di Gabbani, fino a non più giovani che da subito hanno apprezzato movenza, musicalità e testi del moderno molleggiato. Ma spazio anche a brani rivisitati come “Susanna” di Adriana Celentano e “Vengo anch’io, no tu no” di Enzo Jannacci.

Location perfetta per la tappa molfettese del tour che, partito il 19 giugno a Verona, si concluderà il 9 settembre a Napoli. La serata è stata patrocinata dal Comune di Molfetta e dalla Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente. Impeccabile la promozione della serata curata dall’agenzia di comunicazione e management Ma9Promotion.

Prossime date 21 luglio a Firenze in piazza della Santissima Annunziata, 28 a Palermo al Teatro di Verdura e il 29 a Zafferana Etnea all’Anfiteatro Falcone e Borsellino.