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Meduse in mare? Consigli pratici contro le punture


Come ogni anno, anche questa estate le meduse abiteranno le acque delle coste italiane e, come spesso accade, finiranno col rovinare la vacanza a molti bagnanti. La soluzione? Ecco cinque consigli da seguire per neutralizzare gli effetti delle punture di questo piccolo mostro marino.
  1. Se ti stai godendo l'acqua cristallina nuotando al largo e ti accorgi di essere stato toccato da una medusa, non serve agitarsi, ma occorre nuotare verso la riva. Se, invece, sei già a riva, esci dal mare e fermati sul bagnasciuga
  2. Una volta fuori, lava subito la zona interessata con acqua di mare. Così facendo, diluirai la tossina non ancora penetrata nella pelle. Mai usare acqua dolce, che ivece favorisce il potere urticante della sostanza rilasciata dalle meduse
  3. Dopo aver lavato la parte, è importante ripulirla, eliminando tutti gli eventuali filamenti residui, usando una tessera di plastica rigida (come una carta di credito) o un coltello (ma non dal lato tagliente)
  4. Per finire, l'applicazione di un apposito gel al cloruro di alluminio risulta efficace per lenire il prurito ed impedire che le tossine si diffondano
  5. Qualora dovessero subentrare complicazioni, è opportuno rivolgersi al pronto soccorso. Le punture di medusa, infatti possono provocare reazioni cutanee, sudorazione, pallore, nausea, mal di testa, vertigini, confusione, difficoltà respiratorie o persino reazioni allergiche al veleno.