Primati: morta la 'nonna' di Puglia (107 anni e mezzo)
di FRANCESCO GRECO - GAGLIANO DEL CAPO (LE). Aveva avuto un’ischemia, ma l’aveva superata. All’improvviso però è morta Maria Giuseppa Sergi, meglio nota come “Nonna Peppi”, la più anziana di Puglia: aveva infatti 107 anni e mezzo, era nata a Gagliano del Capo (Lecce) il 4 novembre 1910.
Bella età , lucida sino all’ultimo. Il segreto di tanta longevità ? Allegria, positività verso la vita, vedere sempre il lato bello delle cose, la buona compagnia. Se dunque volete superare il secolo, circondatevi di figli, nipoti e bisnipoti, raccontate barzellette, ridete, fate festa, ballate con i più giovani: la loro energia sarà anche la vostra, puro gerovital. Non basta: curate i fiori, andate a messa ogni giorno, fate il bucato senza lavatrice e leggete libri. Proprio come ha fatto la “nonna” di Puglia.
Ma forse il “segreto” è un altro: la “benzina”. Così infatti chiamava il vino, che non mancava mai sulla sua tavola, a pranzo e a cena.
Il 4 novembre di ogni anno, la gente di Gagliano, dopo aver onorato i Caduti in guerra, si recava in processione a casa sua, nel centro storico (via Madonna delle Grazie), per farle gli auguri: ormai era diventata una tradizione.
Nonna Peppi ha avuto 5 figli: Assunta, Salvatore, Rosario, Addolorata (che però è morta a gennaio 2017), mentre un altro figlio, Elia, fu sfortunato: se ne andò appena 26enne, nel 1959, in un incidente in Svizzera, dove era emigrato. Il marito, Leonardo Scappaviva, invece è mancato nel 1981.
Nonna Peppi ballava ai compleanni di nipoti e bisnipoti, mangiava cibi naturali, km zero e, come già detto, non si faceva mai mancare un bicchiere di buon vino.
Fra nipoti (11: Lea, Elia, Daniele, Leo, Irene, Teresa, Mina, Valentina, Vincenzo, Francesco e Elisa), bisnipoti (17, Sasha, Sara, Giulia, Andrea, Luigi, Bruno, Laura, Malika, Leonardo I, Mauro, Leonardo II, Lorenzo, Michelangelo, Sofia, Luca, Giorgia, Francesco) e una trisnipote, Gioia, figlia di Sasha, è festa tutto l’anno: compleanni, onomastici, matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, praticamente a casa sua c’è sempre allegria.
Ma cosa mangiava Nonna Peppi? “Di tutto – dice la nipote Teresa – ma una cosa non doveva mai mancare, quella che chiamava la benzina: il vino“.
Una vita sana, lavoro nei campi e da tabacchina al magazzino da giovane, mai tristezze, sempre pensieri allegri e anche se la vita l’ha fatta soffrire, s’è fatta scivolare addosso tutte le pene. Andava a messa ogni giorno nella chiesa di San Rocco, curava i fiori del giardino, stendeva il bucato a mano, teneva la mente ben allenata leggendo: da autodidatta, ha imparato a leggere, scrivere e far di conto.
E’ dunque questo l’elisir di una vita lunga e felice, prendete nota. La longevità nella famiglia Sergi-Scappaviva è comunque una costante, questione di dna: infatti l’altra nonna di Teresa è mancata a soli 104 anni. Record di Puglia, quindi, non solo la Sardegna è terra di centenari.
Bella età , lucida sino all’ultimo. Il segreto di tanta longevità ? Allegria, positività verso la vita, vedere sempre il lato bello delle cose, la buona compagnia. Se dunque volete superare il secolo, circondatevi di figli, nipoti e bisnipoti, raccontate barzellette, ridete, fate festa, ballate con i più giovani: la loro energia sarà anche la vostra, puro gerovital. Non basta: curate i fiori, andate a messa ogni giorno, fate il bucato senza lavatrice e leggete libri. Proprio come ha fatto la “nonna” di Puglia.
Ma forse il “segreto” è un altro: la “benzina”. Così infatti chiamava il vino, che non mancava mai sulla sua tavola, a pranzo e a cena.
Il 4 novembre di ogni anno, la gente di Gagliano, dopo aver onorato i Caduti in guerra, si recava in processione a casa sua, nel centro storico (via Madonna delle Grazie), per farle gli auguri: ormai era diventata una tradizione.
Nonna Peppi ha avuto 5 figli: Assunta, Salvatore, Rosario, Addolorata (che però è morta a gennaio 2017), mentre un altro figlio, Elia, fu sfortunato: se ne andò appena 26enne, nel 1959, in un incidente in Svizzera, dove era emigrato. Il marito, Leonardo Scappaviva, invece è mancato nel 1981.
Nonna Peppi ballava ai compleanni di nipoti e bisnipoti, mangiava cibi naturali, km zero e, come già detto, non si faceva mai mancare un bicchiere di buon vino.
Fra nipoti (11: Lea, Elia, Daniele, Leo, Irene, Teresa, Mina, Valentina, Vincenzo, Francesco e Elisa), bisnipoti (17, Sasha, Sara, Giulia, Andrea, Luigi, Bruno, Laura, Malika, Leonardo I, Mauro, Leonardo II, Lorenzo, Michelangelo, Sofia, Luca, Giorgia, Francesco) e una trisnipote, Gioia, figlia di Sasha, è festa tutto l’anno: compleanni, onomastici, matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, praticamente a casa sua c’è sempre allegria.
Ma cosa mangiava Nonna Peppi? “Di tutto – dice la nipote Teresa – ma una cosa non doveva mai mancare, quella che chiamava la benzina: il vino“.
Una vita sana, lavoro nei campi e da tabacchina al magazzino da giovane, mai tristezze, sempre pensieri allegri e anche se la vita l’ha fatta soffrire, s’è fatta scivolare addosso tutte le pene. Andava a messa ogni giorno nella chiesa di San Rocco, curava i fiori del giardino, stendeva il bucato a mano, teneva la mente ben allenata leggendo: da autodidatta, ha imparato a leggere, scrivere e far di conto.
E’ dunque questo l’elisir di una vita lunga e felice, prendete nota. La longevità nella famiglia Sergi-Scappaviva è comunque una costante, questione di dna: infatti l’altra nonna di Teresa è mancata a soli 104 anni. Record di Puglia, quindi, non solo la Sardegna è terra di centenari.
RIP. Ovviamente non era la più anziana di Puglia: http://www.supercentenariditalia.it/persone-viventi-piu-longeve-in-italia
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