Di Maio, "ok premier terzo con Lega ma Berlusconi faccia passo indietro"
ROMA - "Io faccio un passo indietro, Salvini fa un passo indietro, ma c'è un altro che deve fare un passo indietro" in riferimento all'ex premier Silvio Berlusconi. A dichiararlo il capo politico M5S Luigi Di Maio a '1/2h In Più' su Rai3, spiegando di avere parlato a Salvini di questa possibilità "un po' di tempo fa" e ricordando che "il dialogo con Salvini non è andato avanti perché c'è il tema del centrodestra".
"Se il punto è realizzare cose per gli italiani, fare un programma, e quell'ostacolo è Luigi Di Maio premier come ho detto scegliamo insieme un presidente del consiglio che non sia io", ha aggiunto il leader M5S.
"Le confermo che insieme a Salvini possiamo scegliere un presidente del Consiglio che non sia io e che non sia Salvini, visto che è disponibile anche lui. Scegliamo una persona politica, l'ultimo dei problemi, se della Lega o del M5s. Scegliamo una personalità che possa rappresentare le due forze", dice Luigi Di Maio a 1/2h in più. Anche un tecnico? "Purché sia una personalità in grado di gradire e comprendere il momento storico: questa è la differenza con i tecnici".
Non tardano alcune fonti della Lega ad esprimere apprezzamento per le parole dette da Luigi Di Maio e ribadiscono l'indisponibilità verso qualsiasi governo del presidente.
"Ancora una volta Luigi Di Maio mette in scena un goffo e reiterato tentativo di dividere il centrodestra. Un'ennesima invasione di campo per provare a coprire le sue debolezze, le sue difficoltà e il fallimento del Movimento 5 stelle", afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
"Rispediamo al mittente - aggiunge - queste inaccettabili intromissioni. La nostra coalizione è più che mai coesa e domani a Mattarella rappresenterà una posizione responsabile e unitaria per risolvere lo stallo istituzionale in atto. Per il futuro governo si parte dalla nostra area politica, che ha vinto le elezioni del 4 marzo, e dai nostri programmi. Di Maio si metta l'anima in pace".
"Se il punto è realizzare cose per gli italiani, fare un programma, e quell'ostacolo è Luigi Di Maio premier come ho detto scegliamo insieme un presidente del consiglio che non sia io", ha aggiunto il leader M5S.
"Le confermo che insieme a Salvini possiamo scegliere un presidente del Consiglio che non sia io e che non sia Salvini, visto che è disponibile anche lui. Scegliamo una persona politica, l'ultimo dei problemi, se della Lega o del M5s. Scegliamo una personalità che possa rappresentare le due forze", dice Luigi Di Maio a 1/2h in più. Anche un tecnico? "Purché sia una personalità in grado di gradire e comprendere il momento storico: questa è la differenza con i tecnici".
"Ancora una volta Luigi Di Maio mette in scena un goffo e reiterato tentativo di dividere il centrodestra. Un'ennesima invasione di campo per provare a coprire le sue debolezze, le sue difficoltà e il fallimento del Movimento 5 stelle", afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
"Rispediamo al mittente - aggiunge - queste inaccettabili intromissioni. La nostra coalizione è più che mai coesa e domani a Mattarella rappresenterà una posizione responsabile e unitaria per risolvere lo stallo istituzionale in atto. Per il futuro governo si parte dalla nostra area politica, che ha vinto le elezioni del 4 marzo, e dai nostri programmi. Di Maio si metta l'anima in pace".
