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Dibattiti, contropizzini e Movimento Antimafia: al Libertà si ricorda la strage di Capaci

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Attiva la partecipazione alla giornata contro la mafia organizzata a Bari in piazza Redentore nel cuore del quartiere Libertà. Il capoluogo pugliese ha voluto celebrare il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la sua scorta.

Associazioni, scuole e cittadini insieme ai Salesiani del Redentore e padre Giovanni Ladiana hanno organizzato una giornata di mobilitazione, soprattutto delle coscienze, occupando la piazza antistante la chiesa: un presidio fatto di bambini, insegnanti e famiglie per dire no alla criminalità che nel quartiere Libertà è fin troppo radicata.

I ragazzi e le scuole del Libertà hanno realizzato striscioni e scritto i “contropizzini”, frasi rivolte ai mafiosi. Oltre alle scuole vicine alla chiesa del Redentore era presente anche l’istituto Preziosissimo Sangue con la preside Suor Francesca Palamà (nel video all’articolo è possibile ascoltare una dichiarazione) che ha colto l’occasione della giornata contro la mafia per far partecipare non solo gli studenti, ma anche l’intero collegio docenti. Successivamente il questore di Bari Giuseppe Gatti ha presentato il suo libro “Alla mafia diciamo noi” per un momento di riflessione e di dibattito.

La giornata di mobilitazione contro le mafie a Bari ha segnato l’inizio di un percorso, ossia la creazione di un Movimento Antimafia di base che proprio nella giornata ieri ha diffuso un manifesto per la giustizia, la “responsabilitazione”. Questo nuovo movimento a luglio farà tappa a Carbonara ed è sorto dalla volontà di padre Giovanni Ladiana, gesuita impegnato nelle mobilitazioni antimafia in tutta Italia a cui hanno aderito i salesiani e circa sessanta associazioni.

Don Francesco Preite, salesiano della chiesa del Redentore, come si può ascoltare dal video, esprime soddisfazione per una giornata che è da ricordare, ma che si incastra nella lotta quotidiana contro la criminalità nel quartiere Libertà, che con l’oratorio e numerosi altri progetti cerca di combattere.