Mattarella al lavoro per il Governo neutrale
di NICOLA ZUCCARO - Grande attenzione alla presenza femminile, nessun politico in squadra e capacità di gestire sia i dossier internazionali sia i conti pubblici. Sono gli elementi sulla base dei quali il presidente della Repubblica sta lavorando in queste ore con i suoi collaboratori per individuare il Presidente del Consiglio e i ministri che dovranno comporre il Governo neutrale e successivamente da inviare alle Camere per la richiesta della fiducia.
Nel caso essa non arriverà (come è molto probabile alla luce dei NO pervenuti da Lega, Movimento5 Stelle, Fratelli d'Italia e parte di Forza Italia, all'indomani delle conclusioni esposte in chiusura del terzo giro di consultazioni al Colle, da Sergio Mattarella), sarà inevitabile un ritorno degli italiani alle urne nell'inedita finestra estiva di luglio o in autunno, preceduto da uno scioglimento in tempi brevi dei due rami del Parlamento da parte dello stesso Capo dello Stato.
Nel frattempo, massimo riserbo viene ugualmente riservato sul premier incaricato, il cui nome non sarà svelato prima di mercoledì 9 maggio 2018.
Nel caso essa non arriverà (come è molto probabile alla luce dei NO pervenuti da Lega, Movimento5 Stelle, Fratelli d'Italia e parte di Forza Italia, all'indomani delle conclusioni esposte in chiusura del terzo giro di consultazioni al Colle, da Sergio Mattarella), sarà inevitabile un ritorno degli italiani alle urne nell'inedita finestra estiva di luglio o in autunno, preceduto da uno scioglimento in tempi brevi dei due rami del Parlamento da parte dello stesso Capo dello Stato.
Nel frattempo, massimo riserbo viene ugualmente riservato sul premier incaricato, il cui nome non sarà svelato prima di mercoledì 9 maggio 2018.
