Migranti: Francia, spetta a Italia accogliere la Lifeline. Salvini: ministro francese ignorante

PARIGI - Nessun dubbio da parte del ministro francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau, sull'obbligo che l'Italia di accogliere i passeggeri della nave dell'ong tedesca Lifeline, che da quattro giorni è bloccata con 230 migranti a bordo nel Mar Mediterraneo di fronte le coste maltesi. Loiseau ha ricordato all'emittente "France 2" che, nel rispetto del diritto internazionale, dopo un salvataggio in mare lo sbarco dovrebbe avvenire nel porto sicuro più vicino.

La ong Lifeline
Loiseau ha sottolineato che non si deve "sostituire il diritto internazionale dalla legge della giungla", pur insistendo che non si deve lasciare solo Malta e l'Italia.

Il ministro ha anche chiesto "una massiccia presenza dell'Europa nei porti italiani per identificare i passeggeri", come è stato fatto quando l'Acquario della ONG francese SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere, che ha salvato 630 persone, è atterrato a Valencia lo scorso 17 giugno.

Salvini: "Il ministro francese è ignorante" - Ritornato poi dalla Libia in Italia, Salvini è tornato a parlare della nave Lifeline criticando la Francia."Il ministro francese è ignorante, nel senso che ignora la situazione di questa nave che ha agito ignorando le segnalazioni della guardia costiera italiana e libica: è una nave fuori legge che va sequestrata". "Mi stupisce la cattiveria dei francesi, sarebbe un bel gesto l'apertura del porto di Marsiglia a questa nave che non si vede perché deve arrivare in Italia visto che non ha nulla a che vedere con il nostro paese", ha spiegato.