Piano strategico Puglia 20>30: grande successo per l'avvio del percorso di partecipazione

BARI - Ben 1210 utenti hanno sancito il grande successo all'avvio del percorso di partecipazione del Piano Strategico della Puglia, fortemente voluto dal presidente Michele Emiliano e che coinvolge istituzioni, enti locali, imprese, associazioni, cittadini nella definizione del futuro della regione. 
Territorio e bellezza, Cultura, Mobilità, Welfare, Giovani, Puglia Sostenibile, Bilancio Sociale e di Genere e Salute, questi gli otto focus che in Fiera del Levante hanno dato vita ad un percorso partecipato che tiene insieme i punti di forza del territorio e le sfide globali; i bisogni e le aspirazioni dei cittadini, singoli o associati; le potenzialità inespresse e gli ambiti da rafforzare.

“Il percorso - come ha ribadito il presidente Emiliano - è scandito dalla legge regionale sulla Partecipazione, con cui la Regione mette a disposizione delle donne e degli uomini pugliesi strumenti di proposta, verifica e monitoraggio degli impegni assunti. Vogliamo evitare che ci siano conflitti tra il programma della Regione Puglia e quello del resto del Paese. D’altra parte una regione con quattro milioni e 200mila persone non può fare un programma senza concordarlo con il Governo nazionale, anche se la nostra Costituzione ci consente di avere un programma differente, attraverso l’autonomia regionale. Qui in Puglia abbiamo una Legge sulla Partecipazione che permette a qualunque cittadino di dire la propria e di partecipare alla costruzione del programma di governo”.

La Consigliera del Presidente per l'attuazione del programma di governo regionale Titti De Simone, durante la cerimonia d’apertura ha sottolineato come: “il processo partecipativo sul Piano Strategico rappresenta un ulteriore salto di qualità dell’amministrazione regionale in termini di approccio integrato nella pianificazione delle politiche regionali, e coinvolgimento dei territori e dei cittadini: un metodo oramai irrinunciabile per disegnare la Puglia dei prossimi 20 anni”.

Il 16 settembre, durante l’evento inaugurale del Bilancio Sociale e di Genere della Regione Puglia i presenti hanno chiarito la funzione fondamentale del documento: effettuare una rendicontazione della spesa con un approccio di genere, ovvero tenendo conto dell’impatto sulla qualità della vita di uomini e donne, che verrà condiviso con il partenariato prima della sua approvazione.

I partecipanti ai focus tenutisi dal 16 al 19 settembre presso la Casa della Partecipazione, hanno concentrato l'attenzione su diverse leve dello sviluppo, ovvero su quegli elementi che possano consentire alla Puglia una visione strategica coerente, inclusiva e sostenibile.

Tra le leve oggetto di discussione particolare importanza hanno riscontrato: lo sviluppo di infrastrutture abilitanti e di settore, materiali e immateriali di cui la Puglia necessita per potenziare la competitività di cultura e turismo; consolidamento e completamento dei servizi per la prima infanzia; percorsi di inclusione e sviluppo di una rete capillare per il contrasto alla povertà; sostegno alla genitorialità e tutela dei minori; consolidamento di progetti dedicati all’inclusione sociale, il risanamento del patrimonio storico-artistico edilizio esistente, la tutela paesaggistica ed ambientale, la sostenibilità e l’innovazione sociale quali asset strategici del benessere e dell’economia pugliese.  

Il percorso partecipato proseguirà nel mese di ottobre con altri altri Focus Group sui temi dello sviluppo economico e produttivo, dall’agroalimentare alla ricerca. 

Nel frattempo è attiva la piattaforma https://partecipazione.regione.puglia.it// a cui è già possibile inviare i propri contributi on line.
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