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Inchiesta Foggia, Fdi e Dit: 'In questi anni la ricerca del consenso è diventata un vero e proprio sistema'

BARI - “Senza voler entrare nel merito, l’inchiesta della Procura di Foggia ci induce a fare una riflessione di carattere generale sulla ricerca del consenso che diventa un vero e proprio sistema". Così in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e Direzione Italia (Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Ignazio Zullo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola)

“E’ chiaro - prosegue la nota - che tutti i politici per essere eletti o rieletti cercano voti, ma in questa Legislatura il consenso è diventato puro clientelismo, un perenne poltronificio, nomine a go go… Lo abbiamo denunciato tante volte: le varie Agenzie regionali, le Sanitaservice, i Consorzi di Bonifica etc. etc., sono diventati il centro di tutto l’agire politico, specie durante le campagne elettorali. E’ qui che avvengono dalle semplici assunzioni a vantaggio di questo o quel politico e le nomine di presidenti/commissari per questo o quell’ ‘uccello migratore’. Insomma, abbiamo assistito in questi anni a un vero e proprio mercato delle vacche e non solo in questa particolare vicenda. Quel che è grave è che avviene sotto gli occhi del presidente Emiliano… un magistrato in aspettativa".

“Nel caso specifico, invece, è bene ribadire che la presunzione di innocenza non è per noi, al contrario di altri, un elastico da tirare o allentare a seconda che si tratti di amici o avversari politici. Abbiamo troppo rispetto nella Magistratura e confidiamo nel lavoro dei singoli pm, e siamo garantisti nei confronti della verità degli indagati. Nel loro interesse, ma soprattutto nell’interesse di tutti i pugliesi”, conclude la nota.