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Ex Ilva, Perrini: "Fornitori che attendono da mesi pagamenti della Regione, Emiliano pensa ai debiti di Mittal"

BARI - “Le uscite teatrali del presidente Michele Emiliano ormai non ci stupiscono più: si precipita davanti alle portinerie ex Ilva e annuncia ai microfoni delle tv nazionali di essere disponibile ad anticipare il pagamento dei 50 milioni di crediti vantati dalle aziende delle indotto. Sapendo, ovviamente, di affermare qualcosa di irrealizzabile, ma soprattutto di incompatibile con le norme del nostro ordinamento". Così in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha presentato un’interrogazione.

“Compito delle istituzioni - prosegue - è quello di pretendere il pieno rispetto delle regole, delle leggi, dei contratti, da parte dei soggetti privati, non certo quello di finanziarli come se la Regione fosse un istituto di credito! Ma c’è di più: mentre il presidente, nel pieno della sua perenne campagna elettorale, pensa ai debiti di Mittal, ignora i suoi! Come, ad esempio quelli di chi da mesi attendono la liquidazione delle competenze per i corsi di formazione professionale. Dai 60 giorni garantiti siamo già arrivati a 150, oltre il doppio! E, visti i tempi finora registrati, è quasi certo che entro la fine dell’anno non saranno liquidati tutti i corsi del 2019, con notevoli danni economici per gli Enti, il personale, e in alcuni casi per gli stessi partecipanti ai corsi, come nel caso dei progetti del programma ‘Mi formo e Lavoro’.

“Auspico che a seguito della interrogazione da me inviata il presidente trovi il tempo di occuparsi delle questioni di casa sua, ovvero dei cittadini pugliesi, prima di quelle altrui”, conclude Perrini.