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Asl Taranto, Perrini: “Oltre 300 dipendenti considerati di serie b per mancanza di programmazione e fondi”

TARANTO - “Nonostante risultati meritevoli perché in possesso dei requisiti minimi richiesti vengono esclusi dalla ASL di Taranto più di 300 dipendenti fra personale sanitario, amministrativo e tecnico dalla progressione economica orizzontale 2019, di fatto considerati dipendenti di serie B. Per questo ho scritto al direttore generale, Stefano Rossi, perché metta fine a questa discriminazione che ritengo sia una vera e propria ingiustizia sia sotto il piano motivazionale che meritocratico.
Ed entro nel dettaglio della questione: la ASL Taranto ha destinato, senza alcuna indagine di spesa preventiva, la somma di 1 milione e 400mila euro da impegnare a seguito di una selezione interna, voluta da un Accordo Integrativo sottoscritto il 29 ottobre dello scorso anno ed in seguito deliberato, nell’attribuzione della progressione economica orizzontale 2019 tra tutti i dipendenti dell’area comparto risultanti in possesso dei requisiti minimi richiesti dalla stessa azienda. Una cifra che essendo stata individuata a priori e, ribadisco, senza alcuna indagine preventiva di spesa, si è rivelata non sufficiente a garantire la progressione a tutti i 1954 dipendenti ASL Taranto risultati meritevoli e quindi il beneficio è stato concesso soltanto ai primi 1.642 dipendenti in graduatoria. Ne è scaturito che, dopo diversi anni di attesa, oltre 300 lavoratori idonei e quindi ammessi in graduatoria generale di merito perché in possesso dei requisiti minimi richiesti dall’azienda sono stati ingiustamente esclusi dal beneficio della progressione economica solo per esaurimento dei milioni e quattrocentomila euro.
Per questo chiedo al direttore generale della ASL Taranto di porre in essere tutti gli atti necessari al fine di aumentare la dotazione finanziaria dell’Accordo Integrativo cosi che a tutto il personale di comparto possa essere attribuito il beneficio economico unitamente alle somme arretrate maturate. Questo ravvedimento da parte della ASL Taranto rappresenterebbe il giusto riconoscimento a tutto il personale meritevole che svolge il proprio lavoro con professionalità e competenza”. Così in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini che chiede al Dg Rossi di porre fine a questa ingiustizia.