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Deraglia Frecciarossa: 2 morti e 31 feriti. "Forse problema ad uno scambio"

LODI - Tragedia nel Lodigiano. Il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno è deragliato sulla linea alta velocità nei pressi di Livraga, e alcune vetture si sono ribaltate: a perdere la vita due persone, entrambi ferrovieri, salgono a 31 i feriti. Al momento dell'incidente a bordo c'erano 28 passeggeri in tutto, oltre al personale di Trenitalia. Il treno è il primo del mattino partito dalla stazione Centrale di Milano alle 5.10.

''Poteva essere una carneficina'', ha dichiarato all'ANSA il prefetto di Lodi Marcello Cardona che sta svolgendo un sopralluogo. "La ministra Paola De Micheli sta andando sul posto.

Morti due macchinisti, Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, ma si contano anche due codici gialli e 29 codici verdi: è il bilancio definitivo dell'incidente fatto dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

I feriti sono stati trasportati negli ospedali più prossimi "ma non ho la mappa precisa", ha dichiarato Borrelli a Sky. "Non ho elementi ulteriori riguardanti le cause dell'incidente", ha concluso.

Una delle cause del deragliamento del treno ad alta velocità potrebbe essere stato un problema a uno scambio. Secondo quanto riporta l'ANSA, infatti, lo 'sviamento' del treno sarebbe avvenuto in corrispondenza di uno scambio, dove proprio la scorsa notte, o nella tarda serata di ieri, sarebbe stato sostituito un 'deviatoio', ovvero un pezzo dello scambio stesso.

I lavori di manutenzione hanno riguardato soltanto la manutenzione dell'azionamento dello scambio, mentre non è stato toccato nulla rispetto al binario.

Il presidente Sergio Mattarella ha espresso il suo cordoglio per i ferrovieri Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, "due nuove vittime del lavoro", augurandosi che si faccia presto luce sulla dinamica del grave incidente, per garantire il diritto dei cittadini alla sicurezza nei trasporti.

"In considerazione dell'estrema gravità dell'incidente e nel rispetto delle vite umane domani ci sarà uno sciopero di due ore di tutti i ferrovieri dipendenti da tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle 12 ai sensi della vigente normativa in materia". Lo annunciano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa.