Prescrizione, via libera dal Consiglio dei ministri. Conte: "Assenza ministri ingiustificata"

ROMA - Il lodo Conte bis nel ddl sulla riforma del processo penale: senza i renziani seduti al tavolo il Consiglio dei ministri accelera sulla prescrizione dando plastica dimostrazione dello showdown a cui ormai è disposto ad arrivare il premier Giuseppe Conte.

"Il non sedersi al tavolo quando si ha un incarico istituzionale non sarebbe un fatto da trascurare, lo riterrei ingiustificabile". Lo dice il premier Giuseppe Conte a margine della sua partecipazione all'Ucid rispondendo a chi gli chiede della possibile assenza di Iv al Cdm. "Credo che Iv debba darci un chiarimento, non al sottoscritto ma agli italiani"precisa Conte, definendo "surreale, paradossale", l'atteggiamento di Iv. Atteggiamento che, sottolinea, "ci si aspetterebbe da un partito di opposizione che fa un'opposizione aggressiva e anche un po' maleducata". "Secondo voi è pensabile che un presidente del Consiglio che siede in una maggioranza si metta a cercarne un'altra? Questo non sono io" precisa.

"Quanto a Bonafede, che ci accusa di molestarlo (ma l'ex dj avrà mai letto il codice penale? Lo sa che la molestia è un reato?), noi auguriamo al Ministro buon lavoro. Gli diamo due mesi di tempo. Se le cose cambiano, bene. Altrimenti ci vediamo in Senato". Sono le parole pronunciate in mattinata dal leader di Iv Matteo Renzi nell'e-news ribadendo che "sulla battaglia della giustizia giusta non molliamo perché è una questione di civiltà".

Intanto le ministre di Italia viva Teresa Bellanova ed Elena Bonetti non prenderanno parte al Consiglio dei ministri di questa sera. Questo sarebbe anche un modo per ribadire la distanza sul "lodo Conte bis" che dovrebbe essere discusso in Cdm insieme alla riforma del processo penale.
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