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Celebrazione eucaristica per i 50 anni di ordinazione di padre Gerardo Cioffari


VITTORIO POLITO - Questa sera elle ore 18,30, presso la Basilica di San Nicola in Bari, celebrazione eucaristica, in occasione del 50° Anniversario di ordinazione sacerdotale di padre Gerardo Cioffari o.p., presieduta da Monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto.

Per l’occasione, padre Cioffari, il superlativo storico della Basilica barese, ha inviato a conoscenti ed amici, un lavoro editoriale in PDF, fatto in tempo di Coronavirus: due volumi di fonti latine su San Nicola con commento (per ora), solo in italiano.

Trattasi della raccolta “De S. Nicolao. Scripta Latina Selecta” relativa ai secoli VII-XI e XII-XV, che l’instancabile storico della Basilica barese, intende mettere a disposizione degli studiosi una buona quantità di fonti latine su San Nicola, in gran parte già edite, anche se in pubblicazioni non sempre facili da reperire. Una parte consistente è tratta dalle edizioni dei Bollandisti nelle varie descrizioni dei Cataloghi di manoscritti della Biblioteche più note. Molti altri testi sono tratti da varie pubblicazioni piuttosto rare che padre Cioffari ha proceduto ad una personale trascrizione.


«L’interesse filologico, scrive padre Cioffari, non deve nuocere alla storia, continuando a fare rinvii per così dire “neutri”, perpetuando una confusione che non c’è più (quasi che la nostra conoscenza fosse rimasta al periodo pre-illuministico). Dato, invece, che si tratta di testi ben noti, grazie alla scoperta della Vita di Nicola di Sion da parte di Niccolò Carmine Falcone (1751), mi è sembrato inutile e fuorviante rinviare alle edizioni del Falcone o dell’Anrich, costringendo il lettore ad andare a verificare. Essendo tali testi ben noti (anche in lingue moderne) e riferentisi a due epoche ben diverse (Costantino e Giustiniano), pur mantenendo la divisione in capitoli dell’Anrich, ho preferito rinviare direttamente al testo affinché il lettore percepisca subito a quale Nicola ci si sta riferendo, se al Nicola di Mira del tempo di Costantino o al Nicola, archimandrita del monastero di Sion e vescovo di Pinara, del tempo di Giustiniano. Che per otto secoli tale confusione abbia prevalso nella devozione nicolaiana, non giustifica il fatto di volerla perpetuare. Quanto alla Traslazione ho riportato i testi baresi, veneziani, genovesi e beneventani, in modo da avere un quadro il più completo possibile. Non mancano i testi liturgici e l’innografia sviluppatasi fino all’XI secolo».

Rallegramenti vivissimi e auguri a padre Cioffari da parte del “Giornale di Puglia” e mio personale per l’onore della sua amicizia.