Sanità, Pellegrino: “Bene l’interlocuzione Asl di Lecce-Unione dei Consumatori su liste di attesa e assistenza territoriale”


BARI - “Il confronto tra la Asl di Lecce e l’Unione per la difesa dei consumatori è un ottimo segnale. Occorre infatti avviare un dialogo sereno e produttivo per ripristinare l’offerta sanitaria in tutta la provincia di Lecce stravolta e rallentata dall’emergenza covid-19. È necessario in primis smaltire le liste di attesa – e ricordo a tutti che l’anno scorso la Regione Puglia ha dotato il sistema sanitario di una legge snella e chiara, nella quale ho contribuito con miei appositi emendamenti – per recuperare il pregresso. Oltre al virus, ci sono altre malattie croniche che non possono essere assolutamente dimenticate.

Al tempo stesso resta prioritario, e concordo con quanto asserito dall’Udicon, puntare sulla medicina territoriale e sull’assistenza domiciliare. Questi due strumenti restano infatti indispensabili, nell’eventualità di una seconda ondata pandemica, per evitare che i pronto soccorso degli ospedali leccesi diventino degli imbuti, impossibilitati a raccogliere tutte le richieste di assistenza e di salute. Sarà allora imprescindibile prevedere un apposito piano che distingua nettamente la dimensione covid da quella no-covid, garantendo equi livelli di assistenza. Bene quindi la disponibilità manifestata dal direttore generale Rollo a voler spingere sul rafforzamento del personale e sul rapporto con le strutture private convenzionate, che anche nella fase più critica dell’emergenza sanitaria non hanno assolutamente fatto mancare il loro apporto alla rete assistenziale”.

Lo dichiara il presidente di Italia in Comune alla Regione Puglia e vice presidente della III Commissione Sanità, Paolo Pellegrino.
Nuova Vecchia

Modulo di contatto