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Ibra decide il derby della Madonnina

(credits: Ac Milan Fb)
LUIGI LAGUARAGNELLA - Il Milan vola in classifica e si conferma tra le migliori squadre del campionato. Trascinata da Ibrahimovic, autore di una doppietta e dominatore dell'attacco rossonero, vince il derby "al tempo del covid", in un Meazza privo del sostegno e del calore del pubblico. Passa per 2-1 contro l'Inter in emergenza difesa, che ha provato a ristabilire la parità, soprattutto con Lukaku. Il belga ha messo la firma sul gol nerazzurro e ha lottato su ogni pallone, ma è mancata fortuna e precisione. La gara è ricca di duelli che rendono il primo tempo spettacolare e il secondo eccessivamente fisico.

Nei primi quarantacinque minuti si decide tutto. Ibra si procura il rigore su fallo ingenuo di Kolarov. Dal dischetto Handanovic respinge il tiro dello svedese che è lesto a ribattere in rete. L'Inter fatica a riorganizzare il gioco e così Leao sfugge a D'Ambrosio e serve la palla del raddoppio al campione rossonero. I nerazzurri non demordono: Barella, Vidal e Hakimi creano gioco e Lautaro è una spina nel fianco di Kiaer. Dopo i tentativi delle punte nerazzurre ecco la rete di Lukaku che mette in rete il cross di Perisic.

Nel secondo tempo non mancano le occasioni da Leao a Calhanoglu. Barella è tamburellante e Lukaku vince molti duelli, ma la difesa del Milan soprattutto con Theo Hernandez è sempre attenta. Poco alla volta la stanchezza si fa sentire e cala la brillantezza. Il var nega un rigore all'Inter per il contatto Lukaku-Donnarumma, ma l'attaccante è in fuorigioco.

La squadra di Pioli si aggiudica il derby di Milano con merito. Conte dovrà verificare cosa è mancato prima che gli obiettivi si allontonino.