Ippolito: "Miglioramento è frutto delle chiusure e dei sacrifici"

ROMA - "Il miglioramento che vediamo è frutto delle chiusure e dei sacrifici. Se pensiamo che allentando, il virus non faccia il suo mestiere, ci sbagliamo. Il fatto di avere raggiunto il picco non significa che siamo fuori. Non ci rendiamo conto che perdiamo ogni settimana un paese di almeno cinquemila abitanti, che abbiamo avuto cinquantamila morti, un numero enorme, e che ancora abbiamo gli ospedali occupati e devastati". Così Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale di malattie infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza coronavirus, intervenuto al programma televisivo "Agorà".

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