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Perrini: “Lopalco ‘festeggia’ le 10mila (pochissime) somministrazioni di vaccino anti covid e non dice nulla della fila di autoambulanze al Ps dell’ospedale di Taranto”

BARI - “Nella tarda serata di ieri, 4 gennaio, l’assessore alla Sanità Pierluigi Lopalco ha inviato un comunicato di tre righe per festeggiare le 10mila somministrazioni del vaccino anti-covid. Una nota di tre righe e 61 foto. Per questo anch’io allegherò foto a questa nota, ma solo 2 (e sono più che sufficienti) per testimoniare quanto è accaduto sempre ieri dinnanzi al Pronto Soccorso del Santissima Annunziata di Taranto. Le due foto testimoniano le file delle autoambulanze, con pazienti all’interno, che hanno atteso ore e ore per essere visitati… E mi chiedo: l’assessore non ha nulla da dire a proposito?". E' la denuncia del consigliere regionale tarantino di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.

"Non volevo essere un facile profeta - ha aggiunto Perrini -, per altro di sventure, ma non ci voleva molto a capire ciò che sarebbe accaduto nel momento in cui tutti gli ospedali tarantini sarebbero diventati anche ‘ospedali-covid’. Le file delle autoambulanze, con pazienti che hanno atteso anche 8/9 ore, ne sono una prova: ogni volta che veniva riscontrato un positivo bisognava sanificare, giustamente, tutti gli ambienti. Non è andata meglio all’ospedale di Martina Franca. Un’attesa che per molti vuol dire maggiore sofferenza fisica e psicologica, senza contare l’apprensione dei familiari. A questo punto sollecito e propongo una soluzione immediata: la collaborazione con le cliniche private. In questo momento abbiamo sì il dovere di assistere i malati covid, specie quelli che hanno bisogno di ospedalizzazione (senza chiaramente trascurare le cure domiciliari), ma non dobbiamo dimenticare che ci sono tante altre patologie per le quali non c’è nessun vaccino immunizzante, penso soprattutto ai tumori. Gli ammalati oncologici sono quelli più fragili in questo momento e dobbiamo proteggerli. I privati possono e devono essere un aiuto prezioso. Lopalco, invece, di festeggiare il nulla o andare continuamente in tv si preoccupasse, quindi, di organizzare meglio la Sanità in Puglia", ha concluso il consigliere regionale di FdI.