Tutto ciò che bisogna sapere sul bonus da 100 euro

ROMA - Con la legge di Bilancio 2021, il legislatore ha confermato l'integrazione e ampliato la platea dei possibili beneficiari. Ecco a chi spetta, quali sono i criteri di esclusione e come viene erogata.

Il trattamento integrativo è riconosciuto ai lavoratori dipendenti con un reddito inferiore ai 28 mila euro, che dovrebbero raggiungere una platea di 4,3 milioni di persone, e ai lavoratori dipendenti e assimilati incapienti con reddito inferiore a 8.145 euro, tramite pagamento diretto da parte del datore di lavoro.

In particolare i dipendenti pubblici e privati potranno godere del bonus Irpef 2021 in proporzione alla fascia di reddito di appartenenza, secondo i seguenti criteri:

tra 26.600 euro e 28.000 euro per una cifra pari a 100 euro al mese; tra 28.000 e 35.000 euro per un importo pari a 80 euro al mese; tra 35.000 e 40.000 euro una somma decrescente da 80 euro fino a zero. Nel calcolo vanno esclusi il reddito derivante dall’abitazione principale e relative pertinenze, oltre ai premi di risultato soggetti all’imposta sostitutiva del 10%. Devono essere sommati, invece, i redditi derivanti da immobili soggetti alla cedolare secca.

In seguito al conguaglio, al momento della dichiarazione dei redditi, potrebbe essere richiesta la restituzione dell’indennità. Circostanza che si potrebbe verificare nel caso vengano accertati altri redditi oltre a quello da lavoratore dipendente.

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto