Nardò, Amati e Losacco: “Il PD è contro i candidati sindaco che impediscono depurazione acque e inquinano suolo e mare”


“Non è solo questione di destra o sinistra. Il PD è impegnato a impedire la riconferma di sindaci, come quello di Nardò, che tra l’altro impediscono l’entrata in funzione del depuratore di Porto Cesareo, contribuendo così a inquinare il suolo e il mare di quello splendido territorio”. 

Lo dichiarano il Consigliere regionale Fabiano Amati e il deputato Alberto Losacco.

“Ci sono candidati sindaco che purtroppo operano eccitando le paure delle persone, come quella che gli scarichi dei reflui depurati inquinino il mare, è così facendo consentono lo scarico nel sottosuolo di liquami tal-quali, cioè senza depurazione. 

È il caso del depuratore di Porto Cesareo, completato da mesi, che non può essere collegato allo scarico di Nardò per l’ostilità dell’amministrazione locale, che a tacer d’altro non considera che l’inquinamento non conosce i confini amministrativi, per cui se Porto Cesareo piange Nardò non ride. 

Il PD di Nardò e della provincia di Lecce stanno anche per questo promuovendo candidature con programmi di cura e tutela ambientale, chiedendo un po’ a tutti, compreso il Presidente Emiliano, di non sacrificare il bene pubblico e il proprio dovere di amministratori per amicizia o per ricambiare aiuti elettorali. L’amministrazione pubblica è un’attività umana che si caratterizza nella capacità di risolvere i problemi, che a Porto Cesareo e Nardò portano il nome della depurazione, dell’inquinamento di suolo e mare e di ripetuti procedimenti d’infrazione promossi dall’Europa”.

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