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Puglia, PNRR: bandi ministeriali aperti, con fondi ai Comuni, per progetti di rigenerazione urbana ed efficientamento energetico

BARI - Il PNRR e la nuova Legge di Bilancio 2022 del Governo nazionale hanno previsto ingenti fondi per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana e di efficientamento energetico. Per ciò che concerne la rigenerazione urbana, destinatari dei nuovi contributi messi a disposizione, 300 milioni di euro, sono i Comuni con popolazione inferiore a 15 mila abitanti, con l’obiettivo di ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale e nel contempo migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale dei territori. Così in una nota Mino Borraccino, Consigliere del Presidente della Regione Puglia Per l’attuazione del Piano Taranto.

Questo bando - prosegue la nota - va ad integrare il DL di attuazione del PNRR che finanzia la rigenerazione urbana dei Comuni sopra i 15 mila abitanti e delle Città metropolitane.

Le richieste di contributo dovranno riguardare singole opere pubbliche o insiemi di interventi pubblici relativi a:

manutenzione per riuso di aree pubbliche e strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico (compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree); miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, o alla promozione delle attività culturali e sportive; mobilità sostenibile. Le richieste di contributo dovranno essere inviate dai Comuni interessati al Ministero dell’Interno entro il 31 marzo 2022, corredate di quadro economico dell’intervento, cronoprogramma dei lavori, informazioni riferite al codice unico di progetto (CUP) ed eventuali forme di finanziamento concesse da altri soggetti sulla stessa opera, elenco di Comuni che fanno parte dell’eventuale forma associativa.

Il Ministero dell’Interno entro il 30 giugno 2022 attribuirà il contributo a ciascun Comune beneficiario che dovrà affidare i lavori entro ben precisi termini indicati nell’articolo n. 136 della Legge di Bilancio.

Priorità verrà data ai Comuni che presentano un valore più elevato dell’indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM).

Per ciò che concerne l’efficientamento energetico, come da DL di attuazione del PNRR del 29 ottobre 2021 (Ulteriori misure urgenti finalizzate all’accelerazione delle iniziative PNRR- Efficientamento energetico, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e messa in sicurezza degli edifici e del territorio), almeno il 50% delle risorse , che i Comuni ricevono, deve essere destinata ad interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Si tratta - conclude la nota - di ottime occasioni per lo sviluppo dei nostri territori, dopo la grave crisi economica prodotta dalla Pandemia, all’insegna della sostenibilità.