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Vaccinazioni, Amati: “Ministero modifica sistema di fornitura dati. Perdiamo controllo su target fragili”


BARI - “Il Ministero ha eliminato dal suo sito i dati differenziati tra dose addizionale e dose booster: una scelta difficile da comprendere se si considera che le dosi addizionali sono le cosiddette dosi aggiuntive indispensabili per i soggetti con bassissime difese immunitarie, i più fragili, ossia immunodepressi, pazienti oncologici e persone che hanno subito un trapianto. Le dosi booster, com’è è noto, sono il richiamo della terza dose per chi ha completato il ciclo vaccinale tra i cinque e i sei mesi fa, e per i quali si è visto che inizia a calare la copertura di difesa dal Covid. È un vero peccato, perdiamo un dato indispensabile: solo ieri ho lanciato un appello per i più fragili perché sulla base dei dati che avevamo fino a 24 ore fa in Puglia su 155.641 fragili ne erano stati vaccinati solo 31.231. E ora la loro situazione rischia di finire nel mare magnum di tutti gli altri. Intanto, gli ultimi dati elaborati dalla Fondazione Gimbe dicono che, sul piano nazionale, i contagi giornalieri nell’ultimo mese si sono quadruplicati”. Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i dati della campagna vaccinale aggiornati alle ore 6:57 del 27 novembre 2021.

“Nella giornata di ieri, 26 novembre, sono state somministrate 25.041 dosi. Meno 3.418 dosi rispetto al 25 novembre, più 1.252 dosi rispetto al 24 novembre e più 1.567 dosi rispetto al 23 novembre.
Le 25.041 dosi somministrate ieri sono così suddivise: 22.315 richiami, 1.319 prime dosi, 1.351 seconde dosi e 56 a persone con pregressa infezione.
Le dosi di richiamo (booster), inclusa la platea degli over 40, somministrate sinora sono 315.212, su un totale complessivo di 1.032.770. Ne restano dunque da vaccinare con dose di richiamo 717.558, pari al 30,52 per cento del target.
Nella classifica nazionale della vaccinazione per la terza dose la Puglia al sedicesimo posto con l’8,03 per cento.
La popolazione pugliese che rientra nella fascia d’età vaccinabile contro il Covid è di 3.544.797 abitanti: di questi hanno ricevuto la prima dose l’87,22 per cento, anche la seconda l’81,37 per cento.
Sono invece 480.274 i pugliesi che non hanno ancora ricevuto alcuna dose di vaccino.
Abbiamo in giacenza 592.188 vaccini.
Al momento la percentuale di occupazione delle terapie intensive pugliesi è ferma al 4,56 per cento. Più nel dettaglio ci sono complessivamente 22 ricoverati in terapia intensiva su 482 posti letto disponibili. I ricoverati in area non critica sono 139 su 2745 posti letto disponibili”.

Per ulteriori informazioni consultare il portale https://www.fabianoamati.it/covidreport/home