La blogger simbolo di Mariupol ricompare in un video filo-russo
In un video diffuso da account legati alla Russia,
Marianna Vyscemyrska, la fashion blogger incinta
fotografata nell'ospedale colpito dai
bombardamenti, nega che ci sia stato un attacco
aereo sulla struttura. Per i media ucraini è stata
rapita dai russi e costretta a registrare il filmato.
I suoi parenti - riferiscono i volontari - avrebbero chiesto di portarla sul territorio controllato dall'Ucraina, perché immaginavano che i russi l'avrebbero utilizzata per i loro scopi propagandistici ma questo non sarebbe stato possibile.
I suoi parenti - riferiscono i volontari - avrebbero chiesto di portarla sul territorio controllato dall'Ucraina, perché immaginavano che i russi l'avrebbero utilizzata per i loro scopi propagandistici ma questo non sarebbe stato possibile.
Marianna from Mariupol is alive, that's a good thing! A Russian propaganda media interviewed her, apparently, in Russia - which is less good. In the interview, she describes the attack on maternity hospital,debunking disinformation by Russian officials that she was a crisis actor pic.twitter.com/sf9FV8n7T0
— Olga Tokariuk (@olgatokariuk) April 1, 2022
