Al via la XIII edizione del 'Festival dei Sensi'


MARTINA FRANCA (TA) - Una valle giocattolo, disegnata da colline, boschetti, curve, tratturi, terrazzamenti e scorciatoie, e anche da pietre millenarie tagliate dall’uomo, a formare infiniti muretti a secco che accompagnano ogni passo: sono le caratteristiche pareti che da sempre dividono le proprietà - mai i feudi - in questa felice oasi della Puglia. A questa rete di tracciati, a questi incroci, bivi e trivi di ogni epoca in cui gli spazi misurati e imprevedibili sono un costante invito al gioco e alla libertà, è ispirato Strade, il programma della XIII edizione del Festival dei Sensi, diretto da Milly Semeraro. Dal 18 al 21 agosto il Festival dei sensi darà vita a un immaginifico viaggio fatto di lezioni di grande qualità, argomenti inattesi, happening e avvincenti conversazioni in alcuni dei più suggestivi luoghi della valle dei trulli

Il festival si apre a Martina Franca giovedì 18 agosto (ore 19.00) con una marcia festosa guidata dal sassofonista Francesco Massaro: si parte dalla piazza del Plebiscito e si attraversa il centro storico lungo un antico percorso che giunge davanti alla chiesa dello Spirito Santo, dove si tiene l’inaugurazione (ore 19,30) introdotta da Milly Semeraro, direttore del Festival dei Sensi. Intervengono: Grazia Di Bari, consigliere delegato alla Cultura della Regione Puglia, Nancy Dell'Olio, ambasciatrice della Puglia nel mondo, Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca, Antonio Serrapica, autore dell’opera da cui è tratta l’immagine di questa edizione, David Le Breton, antropologo francese che sarà poi ospite della seconda giornata; presentatore d’eccezione, l’irresistibile Paolo De Cesare.

Trattandosi di una vera gimcana culturale, il ritmo è veloce: alle ore 20,00 nello stesso luogo parte subito il primo incontro: Strade sotto/sopra. Strettamente legati ai risultati di altre sofisticate ricerche appaiono sempre più spesso i progetti di ingegneri e architetti di grido come Carlo Ratti e Italo Rota, attualmente al lavoro anche su progetti di reti stradali in Arabia Saudita. Il sodalizio tra le due star ha prodotto tra l’altro il Padiglione Italia, recentemente realizzato per l’Expo Dubai e premiato come miglior progetto imprenditoriale dell’anno ai prestigiosi Construction Innovation Awards negli Emirati Arabi Uniti. Realizzazioni come questa, riferibili all’architettura riconfigurabile e al design circolare mirano ad evolversi nel tempo in modo sostenibile, sfidando la crisi climatica. Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab al Massachusetts Institute of Technology (MIT) attualmente collabora anche con Sidewalk Labs per esplorare e valutare una nuova modalità di integrazione tra la strada come spazio fisico e le tecnologie digitali.

Strade ci riporta anche ad una passione antica: a memoria d’uomo, in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c'è un ragazzino che si diverte con un pallone tra i piedi. Per il giovane giocatore di strada, di sterrato o di campetto rado, c'è da sempre il desiderio di dominare l'imprevedibile rotolare della palla con uno stop di punta, un seduttivo colpo d'anca o un colpo di testa. Ecco perché l'enorme popolarità di cui gode lo spettacolo più grande del mondo non può mettersi in scena, non può avere campioni, se si allontana dalla strada. “Inseguendo un pallone” è il titolo dell’incontro tra il giornalista sportivo Federico Casotti e l’ex centrocampista Antonio Di Gennaro giovedì 18 agosto, ore 20.30, a Cisternino, sulla grande aia della Masseria di Montereale.

Quando si parla di strade non si può prescindere dai Romani: non solo perché ci fecero l’impero e perché in Italia, oggi, quelle strade sono quasi tutte esistenti, ma anche per via delle irripetibili innovazioni di cui l’impero fu capace in materia di viabilità. Dai ponti ai tunnel e ai pedaggi, dalla segnaletica alle stazioni di rifornimento, dai servizi postali ai corrieri privati, dai marciapiedi alle città chiuse al traffico su ruota, ancora oggi la qualità di progettazione e manutenzione della rete stradale romana fa impallidire chiunque. A parlare di questa formidabile e strategica rete sarà lo storico Giovanni Brizzi, tra i massimi studiosi della materia, in un incontro intitolato “La spaventevole macchina romana” - giovedì 18 agosto, ore 22.30 a Martina Franca, Regia Stazione Ippica.

Travolti dallo sviluppo di tanta tecnologia, percorrere il mondo a piedi in un’epoca apparentemente dominata dalla velocità è parso per molti anni quasi un gesto gratuitamente trasgressivo se non addirittura bislacco, ma l’emergenza climatica dovuta all’inquinamento e l’impatto delle automobili sull’ambiente, hanno contribuito negli ultimi decenni a riconoscere in questa pratica una potente affermazione di libertà. Il più antico modo di viaggiare, ma anche di attraversare la vita di ogni giorno, immersi nel paesaggio, negli odori, nei suoni, l’atto naturale che restaura la dimensione fisica dell’uomo con l’ambiente, accomuna oggi classi sociali e tipi umani differenti, a godere del tempo e della vita. Tra i più impegnati sostenitori di questa modalità di attraversamento della vita moderna, l’antropologo francese David Le Breton, noto al pubblico italiano per i molti libri tradotti, che definisce la camminata “uno stato di allerta permanente per l’intelligenza e una festa dei sensi”. Appuntamento con “Camminare” - venerdì 19 agosto, ore 19.00, a Cisternino, sospesi tra la collina e il mare, alla Masseria Gianecchia.

Nella stessa serata Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, capo economista di Intesa San Paolo e Stefano Cingolani, editorialista del quotidiano Il Foglio si confronteranno su “200 Miliardi lungo le vie del Sud”. 213 Miliardi di euro, 82 dal PNRR e il resto principalmente dal fondo di sviluppo e coesione e dai fondi strutturali europei. Un tale flusso di denaro verso il Mezzogiorno non si era mai visto prima, nemmeno con il piano Marshall e la Cassa per il Mezzogiorno. È la svolta che si attendeva verso un effettivo rilancio dell'economia meridionale? - venerdì 19 agosto, ore 19.30, a Cisternino, alla Masseria di Montereale.

Il Festival dei Sensi è anche l’occasione per scoprire sotto un cielo stellato, insieme alla studiosa Anna Foa, aspetti meno noti della grande storia degli ebrei: il perché di certe migrazioni e di certe destinazioni e le conseguenze straordinarie di certi esodi, spesso divenuti nella pratica vere e proprie impollinazioni realizzate in tanti secoli. Una mappatura in sintesi, per farsi un’idea di fenomeni enormemente complessi, anche grazie ad aneddoti di meravigliosa umanità. Quella degli ebrei è una storia antica e unica, segnata da grandi viaggi di cui poco talvolta si ricordano gli spostamenti fondamentali, pur essendo questi all’origine di profondi cambiamenti culturali ed economici anche in Occidente. “Non solo fuga. Mito e realtà dell’ebreo errante” è il titolo di questo prezioso incontro - venerdì 19 agosto, ore 21, a Cisternino, Belvedere dell’Istituto Salesiano.

Per capire con chiarezza i sorprendenti passaggi che hanno portato dalle slitte agli asini e dalle vele ai carri, passando per le biciclette, i treni, i piroscafi, le auto, gli aerei, arrivando alla fondamentale invenzione dei container e a inattesi quanto imbarazzanti raffronti tra il caso italiano e il resto del mondo, sarà presente un esperto che nell’ambito del trasporto ha sviluppato un’esperienza davvero vasta: parliamo di Ennio Cascetta, presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Trasporti e docente al MIT (Massachusetts Institute of Technology), già presidente dell’Anas e artefice della celebrata metropolitana di Napoli. “La settima rivoluzione” - venerdì 19 agosto, ore 22.00, a Cisternino, presso la Masseria Gianca.

Uno dei massimi storici contemporanei, David Abulafia, professore emerito di Storia del Mediterraneo all'Università di Cambridge, noto al pubblico italiano anche per alcuni tra i suoi bellissimi libri, quali Il grande mare. Storia del Mediterraneo e Federico II. Un imperatore medievale, raggiungerà la Valle d’Itria per raccontare la storia poco nota di una merce che ha segnato profondamente non solo l’immaginario collettivo, ma anche il corso di fondanti economie, rotte e accadimenti sociali: “La via dello zucchero” - sabato 20 agosto, ore 19.00, Martina Franca, alla Masseria Pavone.

Quali percorsi si aprono davanti a un attore oggi? Il teatro è la piattaforma per arrivare al cinema e alle serie di cui tutti parlano o viceversa è il luogo ideale dove tornare sempre? Quali sono le grandi svolte che segnano la strada? E le nuove tecnologie della comunicazione, da Netflix ai social, che ruolo hanno nel costruire la carriera di un attore? Due protagonisti del cinema, del teatro e della televisione, Iaia Forte e Tommaso Ragno, ne parlano con il filosofo Armando Massarenti in “Svolte” - sabato 20 agosto, ore 20.30, Locorotondo, nel giardino di Parco del Vaglio.

In che modo l’emergenza climatica ed energetica cambierà i nostri comportamenti e quanto sta condizionando i modelli che si progettano per il futuro? Quali auto guideremo tra 20 anni? Il Festival dei Sensi sarà anche la rara occasione per incontrare Giovanni Circella, direttore dell’avveniristico 3 Revolutions Future Mobility Program e Honda Distinguished Scholar for New Mobility Studies alla University of California, le cui ricerche si focalizzano su modelli di comportamento dei viaggiatori, nuovi servizi di mobilità, inclusa quella condivisa, micromobilità, veicoli automatici e stili di vita emergenti. “In attesa del teletrasporto” - sabato 20 agosto, ore 21.00, Cisternino, alla Masseria Gianca.

Matteo Lancini, psicologo e psicoanalista, presiede la prestigiosa Fondazione Minotauro e insegna presso l'Università Milano-Bicocca e l'Università Cattolica di Milano: indaga i nuovissimi adolescenti e suggerisce come la pandemia possa tramutarsi in una preziosa occasione per guardare bambini e adolescenti con occhi nuovi, possibilmente per riaprire i luoghi elettivi del gioco spontaneo. Appuntamento con “...Lontano dalla strada” - sabato 20 agosto, ore 22, Martina Franca, al Chiostro di San Domenico.

Dalla Francia arriva Alessandro Giraudo, economista di formazione cosmopolita (già eletto allievo di Carlo Maria Cipolla a Berkeley) per raccontare l’incredibile storia dell’oro nero “Petrolio: da Petra ad Achnacarry. Cento milioni di barili”. Una storia antichissima: i giacimenti di petrolio venivano utilizzati per produrre medicinali, bitume o illuminazione, oltre che per scopi bellici. La città di Petra si arricchì grazie al monopolio per la vendita del bitume, che rendeva impermeabili tutte le navi del Mediterraneo oltre a molti sistemi idrici. Poi per secoli e secoli servì fondamentalmente a scopo bellico, più o meno fino agli exploit di Rockefeller, capace di convincere i Cinesi che senza lampade a petrolio non si poteva vivere… Una storia ancora poco nota e piena di aneddoti incredibili: dall’accordo segreto di Achnacarry alle sette sorelle, da Churchill ai nazisti, alle guerre attuali, alla previsione di una crisi energetica di dimensioni mai viste entro il 2028. Giraudo dopo aver ricoperto incarichi in FIAT, Cargill, UBS, NMMP a Torino, Milano, New York, Ginevra, Zurigo, Amsterdam e Parigi, già Chief Economist del gruppo internazionale Tradition, oggi insegna Finanza internazionale e Storia Economica della Finanza a Parigi- Domenica 21 agosto, ore 19.00, Cisternino, sull’aia della Masseria Capece.

“Bivio. Come si prendono le decisioni”, è il titolo dell’intervento di Salvatore Maria Aglioti, che insegna Neuroscienze Sociali e delle Organizzazioni e Neuropsicologia Forense all’Università di Roma “La Sapienza”. A capo di importanti laboratori e tra i più accreditati studiosi delle neuroscienze sociali, Aglioti parlerà dei motivi sorprendenti all’origine delle piccole e grandi scelte del nostro quotidiano. La scelta di un vino, la quotazione di un’opera d’arte, ma anche insospettabili decisioni attinenti alla sfera etica e morale che ci troviamo a prendere nel corso della nostra vita, sono spesso influenzate da fattori fisici di cui non siamo pienamente consapevoli. - domenica 21 agosto, ore 21.00, Ostuni, Congregazione delle suore Oblate Benedettine.

Arte di strada, sin dall’inizio la fotografia ha costruito un doppio del mondo, creando un’illusione che abbiamo finito per abitare. Del mistero della fotografia, della sua capacità di evocare presenze lontane, di quel che ci spinge a fissare la vita, a metterci in posa, a guardare e ad esser guardati ripetutamente, parlano da punti di vista diametralmente opposti Arianna Rinaldo, esperta internazionale di fotografia, e Benvenuto Messia, il più longevo rappresentante della dinastia dei Messia, primi fotografi a Martina Franca. “Incroci. Duplicare il mondo per fermare il tempo” - domenica 21 agosto, ore 22.00, Martina Franca, Masseria del Luco.

Al Festival dei Sensi ci si potrà dare appuntamento anche di prima mattina, per camminare quando l’aria è frizzante e passeggiare per le antiche vie tra gli orti di Ostuni, in compagnia di Enza Aurisicchio, grande esperta del patrimonio storico e archeologico locale cui si devono interessanti articoli e saggi: “Per le antiche strade”, sabato 20 agosto e domenica 21 agosto, ore 9.00, Ostuni, Santuario Madonna della Nova.
Sul lato opposto della valle, a Martina Franca, l’imprenditore Francesco Basile condurrà una passeggiata in una delle sue tenute abitate da bellissimi esemplari di cavalli murgesi: racconterà da testimone diretto le transumanze e i loro riti -un tempo praticate all’interno delle proprietà di famiglia- e per mostrarne alcuni percorsi (Transumanze)- venerdì 19 agosto, ore 9.00, Martina Franca, Masseria San Paolo.

Grazie alla collaborazione con le Teche RAI molti incontri si apriranno con piccole proiezioni: schegge tratte di volta in volta da Viaggio in Italia, l’esilarante film realizzato per Rai Tre con soli materiali d’archivio RAI dal regista Filippo Porcelli (tra i suoi programmi Schegge, Blob, Fuori Orario): il racconto in soggettiva di un automobilista che guida e ascolta la radio e l’intensità di uno sguardo concentrato unicamente sulla strada. Il viaggio vero percorre l’Italia da Nord a Sud è in realtà un viaggio nel tempo: l’inguaribile passione degli italiani per la modernità motorizzata verrà rappresentata simbolicamente da queste “schegge proiettate” per qualche minuto, come un aperitivo.

PER I BAMBINI E LE BAMBINE

Tra le attività proposte ai più piccoli: imperdibili i Giochi di strada. Lï pïccinne e llï sciôcre d’ ‘na vôte, in compagnia di chi li ha praticati da piccola: Rosa Semeraro, già docente di matematica e scienze, una grande passione per l’insegnamento e Luca Marchesini, educatore, gestalt counselor, docente e formatore - venerdì 19 agosto e domenica 21 agosto, ore 17.30, a Cisternino, davanti alla Neviera del Pico. E poi il Corso accelerato di educazione stradale, sempre a cura di Semeraro e Marchesini che inviteranno i giovani amici a farsi strada con piccoli laboratori esperienziali di educazione alla sicurezza stradale, con tanti segni e segnali di divieto e di permesso, per capire come ci aiutano e perché esistono - Sabato 20 agosto, ore 17.30, a Cisternino, Conservatorio botanico.

LA MOSTRA

Venerdì 19 agosto nelle Sale Nobili del Palazzo Ducale di Martina Franca aprirà l’esposizione “Scene di strada”: straordinarie immagini a tema provenienti dal fondo Archivio Publifoto, di proprietà dell’Archivio storico Intesa Sanpaolo. L’esposizione, a cura di Arianna Rinaldo, resterà aperta per più di un mese, includendo così le Giornate Europee del Patrimonio, che quest’anno celebrano il patrimonio sostenibile - La mostra resterà aperta tutti i giorni sino al 29 settembre, orari: 10-13 e 16-19, ingresso 5.00 euro.

Il Festival dei Sensi è organizzato in collaborazione con i Comuni di Cisternino, Martina Franca, Locorotondo e Ostuni, con il Patrocinio della Regione Puglia ed è realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Biglietti: a partire da 4,00 euro, si potranno acquistare nelle sedi degli incontri e in prevendita: a Cisternino presso l’edicola Di Anna Lacenere (Piazza Navigatori 2), a Locorotondo presso la tabaccheria Cervellera (piazza V. Emanuele 1) e a Martina Franca all’edicola e tabacchi Gioiello (piazza XX Settembre 17).
Alcuni appuntamenti sono a numero chiuso e in generale si consiglia di arrivare sul posto con anticipo.

Infohttps://www.festivaldeisensi.it/

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