Leonardo Di Stefano Ruiz: il pugilato? Ho fatto del mio hobby una professione''

 

PIERO CHIMENTI - Dopo la recente vittoria conquistata sul ring contro l'avversario Jose Leon, Leonardo Stefano Ruiz ci racconta le soddisfazioni che gli ha regalato il mondo del pugilato e il legame con la sua terra, la Puglia. Spagnolo ma di origini pugliesi (il padre è di Vico Del Gargano) Leonardo Di Stefano Ruiz è un pugile dotato di grandi capacità e potenza, che ha trasformato il suo hobby in una vera e propria professione, riuscendo a conquistare premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Cosa ti ha fatto decidere di trasformare la passione per la boxe in una professione?

Sapevo fin dall'inizio di avere un grande potenziale e con tanti sacrifici e molto lavoro ho deciso di trasformare il mio hobby in una professione.

Nella preparazione di un match quanto sono importanti la preparazione fisica e quella mentale?

La preparazione fisica e mentale sono dei fattori molto importanti per un match: devi dare ogni giorno il 110% per mantenerti in forma. La preparazione mentale è come una lotta sul ring, devi mantenere la calma, lavorare sui alti livelli al massimo e vincere questo match.

Vivi negli Usa, terra di Mohammed Ali, Foreman, Morciano. Hai qualcosa che ti accomuna a loro?

Per me questi personaggi sono delle Leggende, anzi possiamo dire Idoli, spesso guardo delle repliche per migliorare sul ring.

Hai un rito scaramantico che fai prima di ogni match?

Mi metto nel mio angolo e faccio il segno della croce, subito dopo bacio il mio anello nuziale e penso alla mia famiglia.


Che legame hai con l'Italia, ed in particolare con la Puglia che ha dato i natali a tuo padre?

Passo ogni estate a Vico del Gargano in Puglia per trovare i miei parenti e passare un po’ di tempo con la mia famiglia. Quando arrivo in Puglia mi sento subito a casa, specialmente a pranzo con i tipici prodotti pugliesi.

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