Salento, Cantina San Donaci inaugura le prime vendemmie d’Italia con il biologico Colonie Greche

LECCE - Sboccia l’alba sui vigneti. Il sole inonda con i suoi raggi le viti. Accarezza i grappoli di Chardonnay e gioca con il vento che profuma di mare.

Iniziano tra i due mari del Salento, lo Jonio e l’Adriatico, le prime vendemmie d’Italia. Il sole generoso, i venti marini che danno sapidità ai vini, fanno presto maturare le uve ed è già, agli inizi di agosto tempo di vendemmia, che durerà fino a metà settembre.

Siamo nelle Tenute di Cantina San Donaci, nel Brindisino e nella zona del Salice Salentino dop. Muretti a secco, masserie fortificate, sentieri di campagna destinati a divenire piste ciclabili e ideali per il trekking a due passi dalla cripta paleocristiana Santu Misirinu, fanno da suggestivo scenario alla vasta distesa dei vigneti di Cantina San Donaci e dei suoi soci.

Qui, sin dalle 4 del mattino, quando è ancora buio, uomini e donne sono impegnati nella raccolta delle uve a bacca bianca. Si inizia con lo Chardonnay, un vitigno internazionale che nel Salento ha trovato clima e terreni ideali. Si prosegue poi a fine agosto con il Primitivo (detto così perché matura prima) per arrivare i primi di settembre e sino alla metà con il Negroamaro, i due vitigni tipici del Salento.

E da quest’anno Cantina San Donaci, famosa per la linea Anticaia, si presenta con una grande novità: i vini biologici Colonie Greche. “Sì”, dice il presidente Marco Pagano “La nostra cantina punta sul biologico all’insegna della sostenibilità sia ambientale che sociale. Da questi vigneti di Chardonnay curati direttamente dalla Cantina  stessa, nascono infatti le etichette Colonie Greche bianco e dalle uve di Negroamaro, Colonie Greche rosso. I primi vini sono stati già imbottigliati grazie alle vendemmie dello scorso anno e hanno riscosso subito un grande successo”.

“I mercati stanno reagendo molto bene sia perché vi è una grande attenzione verso i temi della sostenibilità sia perché i nostri vini sono di qualità alta”, prosegue il presidente. “Registriamo anche una maggiore attenzione verso il rosato, il vino tipico che caratterizza il Salento  e che noi intendiamo valorizzare sempre di più”.

Il bianco Colonie Greche, da bere ghiacciato, è un vino importante, di grande spessore. E’ un vino fermo e sprigiona tutto il suo bouquet di profumi e di sapori, già mentre allegramente rotea nel calice. Conquista i palati  più raffinati, rimandano ai vigneti accarezzati dal vento e baciati dal sole. Il sole del Salento.

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