Si schiantarono contro il cordolo della pista ciclabile, 5 indagati nel Leccese

LECCE - Il sostituto procuratore ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo i dirigente dell’Ufficio Tecnico di Melendugno (Le) e due dipendenti dello stesso ufficio, oltre al comandante della Polizia locale ed un'altra persona per la morte di Antonio Carlà, 47 anni, di Lecce e la compagna Sara Rollo, 43enne, di San Donato, scomparsi a causa dello schianto della moto guidata dal 47enne sul cordolo della pista ciclabile all’entrata di San Foca.

Il 15 settembre vi sarà il conferimento dell’incarico all’ingegnere che dovrà avviare gli accertamenti sul luogo dell’incidente.

La coppia, dopo aver trascorso la serata con alcuni amici, avrebbe impattato con la moto il cordolo della nuova pista ciclabile. Antonio era titolare del locale Fermata Ariosto a Lecce, mentre Sara aveva aperto un centro olistico dal 2019.

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