Champions League: Inter-Barcellona 1-0

via Inter fb
LUIGI LAGUARAGNELLA - Al Meazza Inter e Barcellona hanno giocato circa 100 minuti di alta tensione. Al finire del primo tempo la rasoiata di Calhanoglu decide il risultato che i nerazzurri difendono con i denti fino all'ultimo minuto. Contro la qualità dei blaugrana che dilagano in possesso palla occorreva difendersi con grinta e intelligenza. Ossia si sono rivisti Skriniar e De Vrij dei tempi d'oro per tenere a bada Levandowsky. 

Ogni pallone degli ospiti passa dai piedi di Pedri e dalle accelerate di Dembele che però trova in Dimarco un ostacolo. Inzaghi, che si giocava una grossa fetta di stagione, si affida a Correa con Lautaro, mette in campo uomini concentrati che sanno quando aggredire e attaccare con rapide verticalizzazioni quelle di Barella e soprattutto di Dimarco. Da un suo lancio da settanta metri crea il contrattacco verso Darmian che serve Calhanoglu. Il turco, che ci aveva già provato, da quella zona fuori area è letale. 

L'Inter è in vantaggio che soffre ma non subisce eccessivi pericoli, anzi la Var non dà un rigore a favore dei nerazzurri, ma nell'azione iniziale Lautaro è in fuorigioco millimetrico. La pressione del Barcellona si fa insistente nel secondo tempo ancora con Dembele che è una spina nel fianco. De Vrij e Darmian escono per acciacchi. Acerbi e Gosens entrano con Dzeko, ma Pedri e Gavi imbastiscono gioco obbligando l'Inter alla trincea. Xavi inserisce Ansu Fati affrontato dal neoentrato Dumfries. Piovono cross in area, ma Onana è sempre pronto e reattivo a intercettare. La Var annulla il pari di Pedri. La mano di Ansu Fati che ostacola Onana la poteva vedere solo la tecnologia. Scorre il tempo, l'Inter prova ad allentare la pressione avversaria. 

Nei contropiede su Lautaro e Dzeko e Eric e Piqué sono provvidenziali. La gara si prolunga otto minuti oltre il novantesimo, entro cui proprio il consulto tecnologico tiene in apnea il pubblico di San Siro sul cross in area il tocco di mano Dumfries è lieve, dubbio, forse troppo rapido anche per la Var. Il rigore non viene concesso. L'Inter vince una partita fondamentale per l'umore, per la classifica del girone, per Inzaghi, per la stagione. Al Camp Nou arriverà da seconda dietro il Bayern.

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