Rapine a portavalori nel Foggiano: 17 arresti

FOGGIA - Sono scattate questa mattina, su ordine del gip di Foggia, le operazioni da parte delle Squadre Mobili locali di Polizia che hanno visto l’arresto di 17 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata a rapine ai blindati e portavalori, reati fine di rapina in concorso, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi, anche da guerra, violenza privata e riciclaggio, ricettazioni e sequestro di persona. Le ordinanze di custodia cautelare sono avvenute tra Foggia e Cerignola, ma tra gli arrestati ci sono anche due baresi.

Le azioni criminali venivano commesse anche mediante l’impiego di disturbatori di frequenza i cosiddetti jammer, per inibire le comunicazioni via radio e smartphone, al fine di impedire i contatti con le sale operative delle Forze dell’ordine e delle ditte di trasporto. Gli appartenenti al sodalizio criminale, per ostacolare o ritardare la reazione da parte delle forze di Polizia e guadagnare più facilmente la fuga, solitamente bloccavano la viabilità con veicoli incendiati.

I dettagli dell’operazione di polizia giudiziaria saranno forniti durante una conferenza stampa che si terrà alle ore 11 nella sala riunioni della Questura di Foggia, alla presenza, tra gli altri, del procuratore della Repubblica Ludovico Vaccaro, del direttore Centrale Anticrimine, prefetto Francesco Messina, e del Direttore del Servizio Centrale Operativo Fausto Lamparelli.